Letti al cinema…siamo proprio sicuri?

Da qualche giorno gira in rete la notizia della tendenza secondo cui alcuni cinema in giro per il mondo avrebbero deciso di sostituire le classiche poltrone imbevute di pidocchi, con comodi letti a due piazze imbevuti di chissà cosa. Il tutto nasce da una trovata pubblicitaria di un’azienda che ha allestito il cinema Olympia di Parigi riempiendolo di lenzuola, cuscini e coperte. L’idea pare sia piaciuta anche ad altri paesi che presto decideranno di ristrutturare le loro multisale.

Letti nei cinema

Le foto sono piuttosto invitanti e la normale reazione di una persona di fronte ad una novità curiosa è: “figata!”. Succede spesso così, ma prima bisognerebbe testare con mano per essere sicuri. Ad esempio quando hanno scoperto la depilazione laser: “figata!”. Poi, dopo un paio di sedute in cui ti gremano la schiena o ti marchiano a fuoco chiappe ed inguine per la modica cifra di 500 euro, col cavolo che torni dopo un mese per la seconda passata. Ti tieni i pelazzi. Siamo proprio sicuri che i letti al cinema siano una buona idea?

E’ noto che la scomodità delle poltroncine serva solamente a non farti addormentare, anche perché, quando si va al cinema in coppia, è molto difficile che il film piaccia ad entrambi. Transformers: Lui si muove assecondando i colpi dei robot e fa cadere tutti i popcorn; lei è appoggiata sulla spalla di lui, finge di assecondare la sua passione, ma se la spalla si muove e le disturba il sonno, si incazza come una iena. Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco: Lei si immedesima in tutto quello che fa la protagonista del film, se c’è odio lei odia, se c’è amore lei ama, e dopo lunghi sospiri si rivolge a lui lamentandosi sul perché la loro storia non sia cosi. Lui non ha nemmeno capito il titolo del film, si è fatto incastrare pensando di andare a vedere la replica di Star Wars e rimane per tutto il tempo appoggiato con il gomito al bracciolo, coprendo con la mano gli occhi, chiusi a partire dai titoli di testa, in caso di domande risponde deciso con un “si amore, ti amo tanto, sei dimagrita, hai fatto qualcosa ai capelli?”. Queste sono regole fondamentali.

Letti nei cinema

Ecco immaginatevi tutto questo però in posizione supina, sarebbe un concerto sincronizzato al maschile o al femminile di persone che russano come se stessero segando una sequoia. Il pericolo è ancora maggiore durante l’inverno, perché la donna ha un desiderio irrefrenabile di appoggiare i piedi ghiacciati su di lui, non c’è niente da fare, anche se ci prova per ore, non si scaldano!

Ammesso che il sonno non sopraggiunga, al cinema a me, come a molte altre persone, piace smangiucchiare tutto il tempo. Popcorn, nachos, coca cola, m&m, caramelle, rappresentano un elemento fondamentale dell’intrattenimento. Ora…io, in quanto uomo medio, ho difficoltà a non macchiarmi la maglietta seduto a tavola in posizione verticale con la faccia protesa verso il piatto, figuriamoci da sdraiato, diventerebbe un campo minato di guacamole e coca cola.

letti nei cinema

In conclusione la prima cosa a cui tutti hanno pensato vedendo i letti: sarebbe molto più comodo, eccitante e facile ballare la zumba durante la proiezione. Basta scegliere la proiezione di un film polacco in lingua originale alle 15 del pomeriggio et voila, il gioco è fatto. Possiamo munirci di lampade ad ultravioletti per dare una controllatina preventiva (si trovano nel kit del Piccolo Grissom), ma forse le vecchie poltrone, sgangherate e piene di pidocchi, non sono poi tanto male.

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