Rocco venuto dal Cielo

Sapete perché apprezzo Rocco Siffredi? No, non per quello. Lo apprezzo da quando ho ascoltato una sua intervista in radio qualche tempo fa. Era appena tornato da una serata ibizenca. Era stato ospite in un locale e raccontava di tutte le peripezie fatte sul palco insieme ad una ragazza, davanti ad una folla in visibilio (robe di champagne, tappare, stappare, mutandine ecc). Ad un certo punto ha pronunciato una frase che ha leggermente spostato il suo cervello dalla zona pelvica alla testa: “ho fatto lo show…sai io non faccio il cantante o il dj, io faccio il pornostar”. La televisione è piena di “Eve” Henger passate da aspiratutto a soubrette accanto al Gabibbo e djs “Nicke” Bellucci che trasformano le mazze in puntine. La coerenza di Rocco mi ha piacevolmente colto di sorpresa, lui ha una vocazione per il lavoro che fa, gli piace farlo, lo sa fare molto bene e vuole continuare ad occuparsene, pur non avendone più bisogno per vivere (non c’è svago che tenga..e te credo!).

Ci Pensa Rocco

Presumendo che non siate tutti senza diottrie causa giochi da villano, sappiate chi è esattamente Rocco Siffredi: uno degli ultimi pornostar esistenti, di quelli che hanno fatto i soldi con l’industria del porno (adesso non sono più stelle, ma pornoattori a 150 euro la prestazione), citato come modello del sesso anche in film d’oltreoceano (ad esempio da Adam Sandler in Indovina Perché Ti Odio, 2012, Sean Anders). Pur essendo appartenente ad una razza in via d’estinzione Siffredi tiene duro ed è grande (è dura trattenersi..ecco vedete, ho detto dura ahah), non parlo di qualità fisiche, bensì del fatto che con le sue “o” chiuse abruzzesi ed il sorriso equino inebetito sia riuscito a costruire un personaggio estremamente simpatico ed onesto. Non a caso riesce facilmente a catalizzare l’attenzione del pubblico, che si tratti di una pubblicità, di un film o, come in questo caso, di un programma televisivo.Si intitola Ci Pensa Rocco ed è il nuovo format in onda tutti i martedì in seconda serata su Cielo.

Ci Pensa Rocco

Via LaPresse

In ogni puntata il bel maschione di Chieti ha il compito di aiutare una coppia a ritrovare l’affiatamento sessuale usando ogni mezzo a sua disposizione (senza esagerare). Fin dalla pubblicità (molto carina) e dalla prima puntata, Rocco viene dipinto come un santone stile Sai Baba pronto a dispensare consigli collezionati in una lunga carriera di esperienze sul “campo” (presumiamo anche sia seguito da un team di sessuologi/autori esperti). Insomma una specie di rivisitazione del compianto Loveline condotto da Camilla “fronte lunga” Raznovich mixato a film come Il Matrimonio che Vorrei (2012, David Frankel) o L’Isola delle Coppie (2009, Peter Billingsley) dove i partners in crisi devono cercare di riscoprire la gelosia, il gioco e la complicità prima di arrivare al piacere del sesso.

Ci Pensa Rocco

Il valore aggiunto di Ci Pensa Rocco è la chiave di lettura tipica del pornostar, l’ironia (non significa che dovete raccontare al vostro fidanzato/a cose come “sai qual è la differenza tra perversione e pervertito? Perversione e fare provare piacere con una piuma, pervertito è quando attaccato alla piuma c’è ancora l’oca). Il format in sé è carino, niente di eccezionale e piuttosto simile ai modelli visti su Real Time (precostruiti molto, spontanei poco), ma è godibile e Rocco, per quanto buffo, ha la capacità innata di parlare di sesso con una tale semplicità e normalità da renderlo leggero e masticabile come se raccontasse una storia (l’avreste mai detto che nella posizione del castoro non si deve rosicchiare la base del tronco?). Gran parte dello show dipende dalle coppie, quanto esse siano divertenti da seguire e quanto abbiano voglia di sputtanarsi in pornovisione (ma credo che un signore che non conosce il significato di “coinquilino” ed una signora che terminato il programma dovrebbe volare da Carla ed Enzo a Ma Come Ti Vesti?, siano un buon inizio). Una volta eliminate le musichette che poco si allontanano da evergreen come Scusa Ma Ti Voglio Battere, Dark Side of Rocco, Rocco e le Storie Tese e, come dimenticare, Signore Scandalose di Provincia, Ci Pensa Rocco non può che migliorare!

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