Cinepaneaddio – Un Natale Stupefacente

VOTO: CinepaneADDIO

Ci siamo lamentati per anni di quanto Christian De Sica e Massimo Boldi non fossero più gli stessi di Vacanze di Natale 83 e abbiamo assistito al declino dei cinepanettoni a partire da Merry Christmas in poi (2001). Adesso che anche De Sica, ultimo baluardo del cinema natalizio ha abbandonato la nave presentando, ormai un mese fa, l’insipido La Scuola Più Bella del Mondo, sembra davvero esser giunta la fine un’era. Bisio, De Luigi e Zalone camminano con le loro gambe, Aldo Giovanni e Giacomo escono al cinema con un film ogni 3 o 4 anni e Boldi, nonostante il recente Ma Tu Di Che Segno 6?  costruito su ciò che rimane della comicità demenziale italiana, non è mai riuscito ad entrare realmente in partita. La coppia su cui punta tutto Aurelio De Laurentis per Un Natale Stupefacente è quella formata da Lillo & Greg, ma sono pronti a portare avanti quello che in Italia negli ultimi 30 anni, apprezzato o meno, è stato un vero e proprio genere cinematografico?

Un Natale Stupefacente recensione

Matteo ha 9 anni ed i suoi genitori, poco prima di Natale, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di detenzione e spaccio di marijuana. Nel tentativo di risolvere quello che sembrerebbe essere un grosso equivoco, Lillo e Greg, zii del ragazzo decidono di mettere da parte le loro vite turbolente, rispettivamente sono un meccanico in bolletta con problemi di cuore ed un musicista sciupafemmine con la filosofia del “one touch, one run” (na botte e via), ed occuparsi del ragazzo. Per convincere gli assistenti sociali di essere all’altezza del compito e soprattutto far credere a Matteo che i genitori sono temporaneamente in vacanza, gli zii creeranno una messa in scena che li porterà a passare un Natale alquanto bizzarro.

Un Natale Stupefacente recensione

Bizzarro questo Natale sembra esserlo veramente, a partire dal fatto che per la prima volta in un cinepanettone c’è la totale assenza della neve; addobbi natalizi neanche a parlarne (va bene che i comuni tagliano ma…qualche stellina illuminata triste in genere c è sempre), ed i protagonisti vestono un abbigliamento che al massimo può andar bene in Costa Azzurra ad ottobre (“You Just Had One Thing” sarà la scritta che comparirà sotto le facce di scenografi e costumisti). Ogni anno le festività si sentono sempre meno, complici le temperature miti, le tasse a cui puntuali giriamo la tredicesima e le persone che finalmente hanno iniziato a capire che per spendere soldi in viaggi e nei negozi ha più senso aspettare, non 3 mesi, ma appena 10 giorni in più (il 3 iniziano i saldi), però se il film di Natale mi fa pensare a tutto tranne che al Natale, a cui è legato solo per il periodo in cui (dicono) sia ambientata la vicenda, significa che qualcosa non va ed inizio a sentire puzza di solita commedia italiana.

Un Natale Stupefacente recensione

Lillo & Greg arrivano da una memorabile performance nell’episodio incluso in Colpi di Fulmine 2 anni fa, poi un secondo episodio l’altr’anno nel meno divertente Colpi di Fortuna ed infine hanno ottenuto quest’anno l’intera scena. Tornando quindi alla domanda iniziale, erano pronti? La risposta è si, perché hanno saputo guadagnare il favore del pubblico, sono ottimi attori e sono divertenti, anche solo nelle espressioni, quando non supportati da autori decenti. Già, il supporto…questo è il vero problema di Un Natale Stupefacente, Lillo & Greg recitano in un film in cui sono stati letteralmente abbandonati a loro stessi: battute scontate, situazioni preconfezionate ed una sceneggiatura più banale di un pigiama impacchettato sotto l’albero, scritta rapidamente magari nelle pause caffè “tanto quelli fanno ridere anche se stanno zitti”. Il tradizionale film comico di dicembre, goliardico, trash e volgarotto (seppur anch’esso criticato e pieno di difetti), è stato ridipinto per la regia di Volfango De Biasi (Come Tu Mi Vuoi) e si è definitivamente trasformato nella commedia italiana fotocopiata da tutte le precedenti uscite nei mesi addietro. Rimangono le gag costruite sugli equivoci, ma non osano e rimangono entro il cerchio del politically correct, vuoi anche per la presenza del giovane e bravo protagonista di 8 anni Niccolò Calvagna (credeteci che a quell’età non sanno cosa significa topa e strappona). Le capacità di un ottimo cast, composto anche da Ambra Angiolini, Paolo Calabresi e Paola Minaccioni non bastano ad accollarsi il peso di un’intera pellicola che non strappa più di qualche sorriso.

Un Natale Stupefacente recensione

Con 5 sceneggiatori, ed anche mediamente giovani, si poteva fare qualcosa di meglio. Poi ci sono certe cose che proprio non capisco: presumo che il target di Un Natale Stupefacente sia composto mediamente da ragazzi tra, diciamo 16/35 anni? Cioè persone che sicuramente hanno frequentato o frequentano le discoteche. Ecco vogliamo mandare qualcuno della produzione a vedere com’è davvero una serata in un qualunque club prima che si cimentino a girare una scena in quell’ambiente?! Io lavoro nei locali da 10 anni e vi assicuro che non ho mai visto una discoteca illuminata a giorno, piena di ultra trentenni fighi che ballano Fade Out Lines, canzone deep a 122 bmp (in poche parole lenta), alzando le mani come invasati su invito di un dj più invasato di loro che, come ciliegina sulla torta, prende il microfono e dice una cosa tipo “dai ragazzi divertiamoci tutti insieme”…. La radio e l’animazione in discoteca, se dovessimo fare una metafora calcistica, sono due campionati diversi, e che in questa scena ci fosse lo zampino di RDS lo si capiva dal leggero product placement inserito (un orgia di loghi che neanche su una macchina da rally), ma dai…va bene la finzione cinematografica e capisco le esigenze di copione ma se tanto mi da tanto allora la gente non si sbronza, la droga non esiste e Bailando di Enrique Iglesias non è mai stata composta.

Insomma, per questo Natale l’unica speranza è aspettare Una Poltrona Per Due, Mamma Ho Perso L’Aereo ed Il Grinch, la tv in questo senso è sempre una garanzia sotto le feste!

Un Natale Stupefacente recensione

Un Natale Stupefacente recensioneTitolo: Un Natale Stupefacente ITA, 2014

Regia: Volgango De Biasi

Sceneggiatura: Volfango De Biasi, Alessandro Bencivenni, Gabriele Pignotta, Domenico Saverni, Francesco Marioni

Interpreti: Claudio Gregori, Pasquale Petrolo, Ambra Angiolini, Paolo Calabresi, Niccolò Calvagna, Paola Minaccioni

Distribuzione: Filmauro

Durata: 1h 40′

Sito: http://www.filmauro.it/

Facebook: https://www.facebook.com/UnNataleStupefacente

Twitter: https://twitter.com/Filmauro_Srl

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=l-Z8xKGn3jE

Leave a Reaction

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *