Cinquanta Sfumature di Grigio

VOTO: 6/10

GIUDIZIO: Lasciati toccaaaaare, fai sentire cosa c’è. Lasciati toccaaaaare, sei una libide.

Amo andare a vedere pellicole di richiamo come Cinquanta Sfumature di Grigio, perché in genere lo spettacolo non si vede tanto sullo schermo, quanto piuttosto in sala. C’è il pubblico delle grandi occasioni (lo stesso di Checco Zalone), che in questo caso, visto il tema, è composto da adolescenti che sghignazzano appena vedono peli pubici o fascette e zitelle/mogli insoddisfatte over 40, tutte tirate come se stessero andando a spasso la domenica, che alla vista del primo oggetto sessuale iniziano ad urlare e leccare le poltrone del cinema. Uomini partecipi non se ne sono visti molti (russare non è considerata azione attiva), ma gira voce che qualche idiota sia stato beccato a masturbarsi durante la visione…guardando cosa poi? Insomma, la pubblicità della Bilboa è più porno. Che siano bastati un po’ di giochi erotici soft per risvegliare gli spiritelli porcelli dentro le persone? Evidentemente si.

50 Sfumature di Grigio recensione

Prima di passare alla trama, siamo d’accordo che questo è un film di fantascienza? Si? Ok.

Per il ciclo “ma quando te ricapita, c’è Anastasia Steele: prima ancora di essere una laureanda in Letteratura inglese, è la figlia di Melanie “rifatta male” Griffith, lo sapevate? Per sostituire una sua amica malata, Anastasia si reca alla Grey Enterprises Holdings, un’azienda dove la segretaria più brutta assomiglia a Bar Rafaeli. E’ attesa dall’amministratore delegato Christian Grey, giovane, bello ed esageratamente ricco: l’uomo ideale. Chi più di una donna con questo nome può cercare il principe azzurro, ed Anastasia si innamora grazie ad un colpo di fulmine che rapisce entrambi. Il principe però ha un vizietto: adora le pratiche bondage e sadomaso, e vista la sua figura di importante uomo d’affari, tutto deve essere precisamente regolato da un contratto.

50 Sfumature di Grigio recensione

A dirigere la pellicola, tratta da una delle saghe più vendute negli Autogrill, è Sam Taylor-Johnson, la moglie di Aaron “Kick Ass” Taylor-Johnson (ho sempre immaginato questa coppia come dominatrice e sottomesso: lei è più vecchia di 23 anni). Sam ha diretto Cinquanta Sfumature di Grigio con gusto, optando per un erotismo che lascia molto all’immaginazione, senza scadere nel volgare. Tradotto: dimenticatevi l’intenzione del libro e dimenticatevi anche le protesi di Nymphomaniac perché non si vede nulla di così scandaloso e soprattutto, le pratiche che hanno aperto gli occhi ai fedeli del “missionario”, sono ben lontane da qualche schiaffetto sul culo.

50 Sfumature di Grigio recensione

Nei tempi moderni la storia di Cenerentola e del principe azzurro ha sostituito cavalli bianchi e scarpette di cristallo con cinghie e manette. Ma è giusto così: il sesso più sporco incontra il favore del pubblico che manda sold out tutti gli spettacoli. Che poi un film come questo giustifichi una tale frenesia, tanto da vedere spettatrici invasate uscire dalla sala come se fosse arrivato l’8 marzo, è ancora da vedere. Avete presente Zombi (1978)? I rifugiati erano costretti ad abbattere i non-morti dal tetto di un supermercato per non essere sbranati. Ci sono uomini ancora nascosti sul tetto del cinema. Come tutte le volte in cui viene trasposto al cinema un libro di successo, arrivano fiumi di polemiche sulla scelta degli attori. Dakota Johnson (21 Jump Street, Beastly) è perfetta nella parte della sfigatella alle prime armi (i capelli aiutano), anche se non ho mai visto nessuna novellina che geme e si muove come Sasha Grey (sarà un caso?) non appena sfiorata, ma si sa: le ragazze di oggi sono sveglie. Non era necessario inoltre il look “maglione di pile” sulle gambe, ma la Johnson rimane comunque azzeccata nel ruolo: è una bellezza non comune, con qualcosa di molto affascinante.

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Jamie Dornan (Marie Antoniette, Shadows in The Sun) è discutibile: belloccio in modo oggettivo, misterioso con pizzichi di disturbo mentale, viso pulito, prototipo che ha più appeal su un pubblico femminile giovane. Quello che lo rovina è una terribile camminata da scemo ingessato, ma in questi casi il fascino dato dall’aspetto fisico conta poco. Bonci Bonci Bo Bo Bo, ti piace vincere facile con l’elicottero eh? Ammetto che sono rimasto affascinato anch’io, ma dalle dimensioni della sua cabina armadio. E’ molto bella la colonna sonora, anche se non è sufficiente a dare quel pizzico di emozione in più che ti aspetti da una storia d’amore. Tra l’altro, come si permette Ellie Goulding di cambiare il testo da “to to touch me” in “ki ki kiss me” che ho sbagliato a cantare e ho fatto una figura di merda!

50 Sfumature di Grigio recensione

Un amico un giorno mi ha detto che erotismo è sfiorare una donna con una piuma, e perversione è quando attaccato alla piuma c’è ancora l’anatra. Cinquanta Sfumature di Grigio non è né uno né l’altro, ma anzi, tanto per unirci alle storpiature (Cinquanta Sfumature di Carlo Conti, Cinquanta Sfumature di Gigio) il film crea Cinquanta Sfumature di Opinioni: chi trova ridicole le pratiche mostrate, chi si immedesima sognando una storia d’amore del genere, chi dice che il libro è meglio o peggio, chi pensa che davanti ad una come Anastasia ci siano prima tutti gli Angeli di Victoria’s Secrets, tutte le escort di Seattle, Charlize Theron, Brooke Logan, Paris Hilton ecc.. La pellicola è diretta bene, un po’ troppo lunga ma meno peggio di quello che ci si possa aspettare. E’ un prodotto pop che attrae chi va al cinema una volta l’anno…sono un Italiano Medio, nel blu dipinto di blu…ci siamo capiti.

Comunque io ordino da bere lo stesso che prende Christian Grey…così per dire.

50 Sfumature di Grigio recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Cadere di faccia al primo appuntamento porta bene

-La pioggia può calmare le scalmane

-Grey ha capito che poteva frustarla quando l’ha vista sbronza

-Grey non fa l’amore, scopa

-Cos’è un dilatatore anale? Mah secondo te? Un libro di fiabe

-Grey è Batman (Marcello Signore vlog docet)

-Il papà di Anastasia sembra Daniel Craig

-Lui le regala una macchina. Ma prima, cambiare il telefono di merda no?

-Audi ha soldi da investire

-A Christian Grey non piacciono le cagne grandi. Ama allevarsi una cucciola

50 Sfumature di Grigio recensioneTitolo: Cinquanta Sfumature di Grigio (Fifty Shades Of Grey) USA, 2015

Regia: Sam Taylor-Johnson

Sceneggiatura: Kelly Marcel, E.L. James

Interpreti: Dakota Johnson, Jamie Dornan, Jennifer Ehle, Eloise Mumford, Victor Rasuk, Luke Grimes

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 2h 05′

Sito: www.cinquantasfumaturedigrigio-ilfilm.it

Facebook: https://www.facebook.com/CinquantaSfumaturediGrigio?ref=ts&fref=ts

Twitter: https://twitter.com/50SfumatureITA

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=N_goN2NkDxA

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