L’Ultimo Lupo

 

VOTO: 7/10

GIUDIZIO: Lupo Ululì, Cina Ululà

Bambi: dopo il classico della Disney mi ero ripromesso che mai e poi mai avrei guardato un altro film in cui gli animali vengono maltrattati o “sparati”. Poi ci sono ricaduto, La Storia Infinita mi ha rovinato l’esistenza a pochi minuti dall’inizio con la morte di Artax. E poi ancora, ho finito un pacchetto di clinex con Io & Marley. Non contento, ho pensato di andare al cinema a vedere un film che, tanto per chiarire non si intitola “Wow quanti Lupi (evviva questi docili mammiferi)”, ma bensì L’Ultimo Lupo.

L'Ultimo Lupo recensione

Cina, Chen Zhen è un giovane studente di Pechino che viene inviato nelle zone interne della Mongolia per insegnare a una tribù nomade di pastori (c’avete presente gli unni di Una Notte Al Museo? Ecco). Chen, un po’ Crocodile Dundee e un po’ John Smith (Pocahontas) scopre di essere lui quello che ha molto da imparare sulla comunità, sulla libertà ma specialmente sul lupo, la creatura più nobile della steppa. Un giorno trova un cucciolo e decide di provare ad addomesticarlo. Il rapporto nato tra l’uomo e la fiera sarà minacciato dalla decisione di un ufficiale del governo di ELIMINARE (lo scriviamo grosso per i deboli di cuore), a qualunque costo, tutti i lupi della regione.

L'Ultimo Lupo recensione

La scoperta delle tradizioni di un popolo, l’importanza dell’equilibrio naturale delle cose e l’amore per la natura viene diretto dalle sapienti mani di Jean-Jeacques Annaud, lo stesso che ha spedito Brad Pitt Sette Anni in Tibet. Il protagonista di L’Ultimo Lupo incontra uno stile di vita tradizionale ed arretrato che trasforma il suo modo di vedere le cose e gli permette di ritrovare l’entusiasmo perso nella sua precedente vita di città. Chen Zhen riscopre con enorme rispetto la natura, ma allo stesso tempo tenta di possederla e di domare l’espressione massima di essa: il lupo.

Non è il film adatto a tutti quelli che si aspettano una storia alla Zanna Bianca o alla Belle e Sebastien. L’Ultimo Lupo, tra scenari mozzafiato ed immagini crude quanto le foto su Novella 2000 dei politici al mare, racconta una storia che sicuramente si avvicina in modo molto fedele a quanto successo in Mongolia nel 1967. I lupi in quell’epoca rappresentavano un problema per le terre mongole che il governo cinese destinava alla coltivazione, ed il WWF non è mai andato fortissimo in Cina, specialmente in quegli anni.

L'Ultimo Lupo recensione

Annaud rimane fedele alla storia originale tratta dal libro Il Totem del Lupo, senza preoccuparsi troppo di romanzare le vicende. Se questa scelta, più documentaristica, permette allo spettatore di non affezionarsi troppo per poi non dover soffrire come cani (o meglio lupi), allo stesso tempo perde un po’ di trasporto emotivo.

E’ ben visibile l’enorme lavoro di produzione fatto per le sequenze girate insieme a lupi veri (la CGI è usata pochissimo), animali meravigliosi da proteggere, anche perché senza di loro non esisterebbe nessuna razza di cane domestico moderno…e poi fanno delle “facce”.

L’Ultimo Lupo, campione di incassi in Cina (aggiungerei un chissenefuckinfrega), è una pellicola affascinante ed intensa, ma allo stesso tempo appesantita da qualche sequenza di troppo ed un realismo non sempre necessario. 

L'Ultimo Lupo recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Che su un animale prevalga il suicidio sull’istinto di sopravvivenza non ci credo nemmeno morto

-Chen ha scelto la Mongolia a cazzo, un po’ come si fa con le località dell’ERASMUS

-Gengis Khan ha imparato le tecniche di guerra dai lupi

-Chen ad un certo punto si trova circondato dai lupi in sella al suo cavallo…Dejavu La Bella e La Bestia

-I mongoli non danno sepoltura ai morti

-Esistono i “Flying Wolves” ma non è un gruppo musicale

-Tutti i casini comunque nascono da alterazioni dell’ecosistema (vedi le 10 piaghe d’Egitto)

-Comunque l’ultimo lupo sarà morto da lì a poco perché non ha imparato nulla dai suoi simili ed è stato nutrito dall’uomo

-C’avrei scommesso un milione che il marito dell’unica donna senza i baffi faceva quella fine

L'Ultimo Lupo recensioneTitolo: L’Ultimo Lupo (Wolf Totem) Cina, Francia 2015

Regia: Jean-Jacques Annaud

Sceneggiatura: Jiang Rong, Jean-Jacques Annaud, John Collee, Alain Godard, Lu Wei

Interpreti: Shaofeng Feng, Shwaun Dou, Ankhnyam Ragchaa, Yin Zhusheng, Basen Zhabu, Baoyingexige

Distribuzione: Notorious Pictures

Durata: 2h 01′

Sito: http://www.notoriouspictures.it/

Facebook: https://www.facebook.com/LUltimoLupoIlfilm?ref=br_rs

Twitter: https://twitter.com/notoriousitalia

 

 

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