Fantastic 4 – I Fantastici 4

VOTO: 5/6

GIUDIZIO: Ok, buono l’antipasto, ma primo, secondo e dolce dove sono?

Ho letto, quasi da tutte le parti, che il nuovo film dei Fantastici 4 è deludente, e risulta uno dei peggiori flop estivi di sempre. Così sono andato a vederlo, con un tale ritardo che, per uno che scrive di cinema, è preoccupante almeno quanto quello che ha la tua fidanzata in quei giorni lì.

Fantastic 4 recensione

Immagino che più o meno tutti gli appassionati di supereroi conoscano la storia de I Fantastici 4, ovvero i primi personaggi usciti dalla mente del patron Marvel Stan Lee. Reed Richards (Miles Teller – Whiplash, Divergent) è un giovane nerd, senza amici ma con un’intelligenza fuori dal comune che gli permette di inventare una macchina del teletrasporto. Notato dal Dottor. Franklyn Storm (Reg E. Cathey – Seven, America Psycho), finisce a lavorare nel suo laboratorio di ricerca insieme ai suoi due figli, Sue (Kate Mara – 127 Ore, Shooter) e Johnny (Michael B. Jordan – Creed, Chronicle)e ad un amico di vecchia data di Reed, Ben Grimm (Jamie Bell – Billy Elliot, Jumper). Durante una missione, qualcosa va storto e i 4 ragazzi acquisiscono poteri sovrannaturali: Richards riesce ad allungare il suo corpo a piacimento, caratteristica invidiata da almeno l’80% degli uomini; Sue diventa invisibile; Johnny può diventare un falò vivente e controllare il fuoco; infine Ben che diventa una massa di roccia umanoide, forte si, ma che sfiga…

Fantastic 4 recensione

Ci sono un paio di premesse da fare che, nonostante siano state fatte e rifatte, aiutano a capire qualcosa di più:

1) E’ un film con personaggi Marvel ma non è stato fatto da Marvel, bensì dalla Fox che, onde evitare la perdita dei diritti sui Fantastici 4, allo scadere dei termini butta fuori un film “tanto per”. Fece così nel 2005, ed inspiegabilmente la pellicola con Jessica Alba e compagni piacque, e ha fatto la stessa cosa oggi con un risultato decisamente più deludente.

2) Il set è stato pieno di tensioni tra i protagonisti, tanto da arrivare quasi alle mani e il film di Josh Trank non piaceva alla produzione, forse nemmeno a lui stesso. Sono state così ordinate delle nuove riprese per salvare il salvabile ed è addirittura stato chiamato un altro regista che affiancasse il creatore di Chronicle ormai nel pallone.

Insomma, Fantastic 4 è nato male, un po’ come la mattinata che inizia con il mignolo nello stipite della porta ed il caffè rovesciato sul completo poco prima di uscire di casa.

Fantastic 4 recensione

Il regista aveva immaginato qualcosa che sembrava davvero molto buono dal trailer e dalle prime immagini della pellicola, ma poi non è stato in grado (o forse non ha potuto chissà) svilupparlo al meglio. I toni dark sono davvero apprezzabili e in generale Fantastic 4 scorre liscio fino alla fine, anzi a dirla tutta si guarda piacevolmente, ma una volta arrivati i titoli di coda lo spettatore rimane con l’amaro in bocca per aver visto davvero poco. Se sto digiuno tutto il giorno, dove per “tutto il giorno” intendo gli 8 anni passati dall’ultimo film dei F4, e a cena mangio solo un antipastino leggero, esco dal ristorante incazzato e con la fame. Trank ha impostato bene la rinascita dei supereroi, ma non è andato oltre, avrebbe potuto/dovuto sviluppare qualcosa di più.

Fantastic 4 recensione

Il povero regista, dico povero perché è chiaro che Josh rappresenti il capro espiatorio di una macchina che non ha funzionato, non ha tenuto presente di un elemento fondamentale: gli altri film sui supereroi. Diciamoci la verità, ce l’hanno un po’ fatta a fette con i reboot, remake, retutto che raccontano le origini di un personaggio in costume, ed è diventato davvero difficile stupire lo spettatore se non ci sono a disposizione: un budget milionario, un gruppo di supereoi fighissimi, delle armi di distruzione di massa, effetti super speciali, ironia e cattivi davvero cattivi. Fantastic 4 non ha osato e l’impressione è che nessuno abbia voluto prendersi la responsabilità di azzardare, un po’ come andare prostitute in Enjoy.

I protagonisti funzionano bene nei propri ruoli, anche se sono arrivati fiumi di critiche, per lo più dai puristi del fumetto che avrebbero voluto più interazione da “famiglia” tra i 4 (ma che volete! E’ un inizio…mica possono andare tutti d’amore e d’accordo da subito). E poi ricordiamoci che molte delle critiche sono state mosse dagli stessi che non avrebbero voluto un Johnny Storm nero…WTF!!!! Deludente invece il personaggio di Dottor Destino (Toby Kebbel – Apes Revolution, Prince Of Persia), sviluppato veramente maluccio ed archiviato alla carlona nello stesso tempo di una spaccata di Lisa Fusco.

Peccato…davvero peccato per un filmetto che senza un sequel (improbabile visti gli incassi) non avrà mai un senso.

Fantastic 4 recensione R

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Meno male nelle scuole italiane non ci sono le competizioni di scienze altrimenti non sarei riuscito nemmeno a far la reazione chimica del vulcano

-Pulisci sempre la tua cabina dell’autotrasporto, specialmente dalle rocce

-Per sconfiggere il Dottor Destino basta buttarlo a terra supino, non riuscirà più ad alzarsi come le tartarughe

-Quelli che hanno mandato l’uomo sulla luna sono frustrati


Fantastic 4 recensioneTitolo: 
Fantastic 4 – I Fantastici 4 USA, 2015

Regia: Josh Trank

Sceneggiatura: Jeremy Slater, Simon Kinberg, Josh Trank, Stan Lee, Jack Kirby

Interpreti: Miles Teller, Kate Mara, Michael B. Jordan, Jamie Bell, Toby Kebbell

Distribuzione: 2oth Century Fox

Durata: 1h 40′

Sito: http://www.fantasticfourmovie.com/

Facebook: https://www.facebook.com/Fantastic4ilFilm?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/FantasticFour

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=yg_d-Ubt7D8 

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