Fast & Furious 7

VOTO: 9/10

GIUDIZIO: L’intrattenimento benedica James Wan, Jason Statham e il doppio mento di Vin Diesel

Dopo 15 anni e 2.7 miliardi di dollari incassati in tutto il mondo, ritorna una delle saghe cinematografiche più longeve e grezze di tutti i tempi. Quando leggi il numero 7 affiancato al titolo di Fast & Furious, sembra di essere in uno di quei film degli anni ’80 in cui venivano rappresentati sequel assurdi. Eppure Dominic Toretto è ancora lì, e non sembra aver perso neanche un po’ di quel bon ton che lo contraddistingue. E poi diciamocelo, è sempre bello rispolverare la canottiera berlacciata di sugo e le orride ciabatte della Fila per godersi al meglio Fast and Furious 7.

Fast & Furious 7 recensione

In questo episodio succede una di quelle cose che arrapa i fan della saga più di un pullman di studentesse polacche: la scoperta che tutti i 7 episodi sono collegati e fanno parte di un piano ben studiato, compreso Tokyo Drift che sembrava lo spin off di una serie in declino. E invece no. Gli avvenimenti di Furious7 si collocano temporalmente proprio dopo il capitolo giapponese. Dom (Vin Diesel) e Brian (Paul Walker), a distanza di un anno dal loro ritorno negli Stati Uniti, sono passati ad una vita ligia alle regole, e la casa ha assunto un tono surreale, quasi noioso. Dom cerca disperatamente di riavvicinarsi a Letty (Michelle Rodriguez), ancora senza memoria, mentre Brian lotta per ambientarsi alla vita di periferia con Mia (Jordana Brewster) e il loro figlio.

Nessuno si aspetta però che il fratello maggiore del villain interpretato da Luke Evans in Fast6, sia in cerca di vendetta. Oltre che brutto e cattivo, Deckard Shaw (Jason Statham) è anche un ex killer delle forze speciali inglesi. Il brutale omicidio di Han (Sung Kang) e l’esplosione della casa di Dominic sono solo l’inizio di una guerra senza esclusione di sgommate (no, non quelle..). Tutta la squadra si ricompone per un’ultima corsa (anche se sono 15 anni che è sempre l’ultima, come Il Grande Fratello), questa volta con l’aiuto di un agente governativo di alto livello (Kurt Russell).

Fast & Furious 7 recensione

Fuori Justin Lin e dentro la regia di James Wan, capace di regalare una boccata d’aria fresca al franchise. Il regista di L’Evocazione – The Conjouring e di Saw – L’Enigmista abbandona temporaneamente l’horror e,  grazie a tagli serrati e inquadrature dinamiche, riesce a ringiovanire Fast & Furious e trasformare il settimo capitolo in quello che potremmo definire la quinta essenza dell’intrattenimento (maschile perlopiù…i muscoli ci sono ma per le scarpe e le borse forse tocca aspettare il capitolo 8). Ed ecco quindi che troviamo: colonna sonora da “gaseria” e party alla Great Gatsby, inseguimenti mozzafiato, location pazzesche, proiettili come se piovessero, botte da orbi tra uomini, botte da orbi tra donne, botte da orbi tra uomini e donne. Addirittura il tuning, tipicità del primo film che lasciò posto via via a macchine di lusso e azione, riaffiora insieme ai ricordi perduti di Michelle Rodriguez, senza memoria dopo la sua  “morte” e resurrezione (della serie, ad  Hollywood facciamo un po’ che c**zo ci pare).

Fast & Furious 7 recensione

Insomma, Wan non trascura proprio niente per il suo Fast and Furious, che prende il meglio dell’azione di 007 e Mission Impossible (avranno a breve la loro occasione per recuperare terreno), un po’ di ironia Marveliana, una pizzico di “burinismo” anni ’80 e le strategie degne del miglior A-Team. Il tutto per sfornare un popcorn movie divertente e coinvolgente. Sia chiaro, realismo è una parola che non dev’essere contemplata a priori: i protagonisti di Fast7 compiono delle azioni che neanche il miglior John McLane potrebbe portare a termine indenne, ma è il bello di questo genere e rappresenta la piacevole leggerezza di cui il cinema non può fare a meno. Poi ci sono i nuovi ingressi: l’inimitabile Jason Statham sostituisce Luke Evans per il posto da villain e Kurt Russell interpreta il personaggio che, se fosse stato nero, sarebbe toccato a Samuel L. Jackson, ovvero il boss governativo delle operazioni segrete.

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Dopo l’arrivo dei nuovi personaggi a rimpolpare la saga, nella mia testa non smette di lampeggiare la lampadina con la scritta “Dragonball”. Si perché, proprio come accade nel manga di Akira Toriyama, la speranza è quella di vedere passare dalla parte dei buoni, tutti o quasi, i cattivi incontrati nei diversi capitoli (vedi Piccolo, Vegeta ecc…).

In conclusione: Paul Walker. Non mancano i momenti di commozione, soprattutto per quelli che, come me, si sono affezionati al personaggio di Brian O’Connor e all’attore scomparso. Paul, grazie all’aiuto dei fratelli (intervenuti per terminare le riprese) e della computer grafica (utilizzata poco), è stato inserito nella sceneggiatura splendidamente, e direi che non poteva esserci modo migliore per rendere omaggio ad un componente della Famiglia.

Sappiamo che l’Academy tende a premiare un altro genere di film, ma se esistesse una categoria popcorn movie/blockbuster/americanata con i controcazzi/film che spacca, Fast And Furious 7 porterebbe sicuramente a casa la statuetta. Go Fast, Go Furious!

Fast & Furious 7 recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Le gare di corsa in macchina si possono fare anche in ciabatte

-Michelle si chiama Rodriguez di cognome, ma a differenza di Belen, con indosso un abito da sera sembra Amanda Lear

-Non si può fuggire dal passato

-Michelle ama la nail art…brutta

-Non c’è niente di peggio che tenere una bestia in gabbia

-Le macchine non volano

-Comunque io una volta ho tamponato a 20 all’ora è ho ancora male al collo

-La famiglia vale più del rischio

-Assumiamo Vin Diesel e Jason Statham per i crashtest

VAI COL POSTER

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Fast & Furious 7 recensioneTitolo: Fast & Furious 7 (Furious 7) USA, 2015

Regia: James Wan

Sceneggiatura: Chris Morgan, Gary Scott Thompson

Interpreti: Vin Diesel, Paul Walker, Dwayne Johnson, Jason Statham, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Ludacris, Lucas Black, Kurt Russell, Nathalie Emmanuel, Elsa Pataky, Djimon Hounsou, Sung Kang, Ronda Rousey, Iggy Azalea

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 2h 17′

Sito: http://www.fastandfurious7-ilfilm.it/ 

Facebook: https://www.facebook.com/FastandFuriousIT?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/fastfuriousIT

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