Hercules: La Leggenda Ha Inizio

Ho fatto una piccola ricerca: per quanto fosse ovvio, nell’antica Grecia i peli ce li avevano eccome. Sarebbe stato ingiusto che la battaglia contro il pelo superfluo fosse un evento legato solamente ai giorni nostri. Nelle statue probabilmente i peli stavano male o erano difficili da riprodurre, cosi è bastata una levigata da parte del Donatello di turno per regalarci un manzo glabro come il culo di un babbuino. Da questo immaginario sono nati gli eroi che vediamo nei film, ma la realtà è un’altra: tutti questi personaggi fisicati e lisci che vedete sullo schermo, sempre sorridenti e fieri, hanno dovuto piegarsi ad uno dei mali più grandi dell’umanità, le pinzette per le sopracciglia. Qui entra in gioco il nostro amico. Kellan Lutz ha scelto un look ali di gabbiano per interpretare Hercules: La Leggenda Ha Inizio.

Hercules La Leggenda Ha Inizio recensione

Hercules – Kellan Lutz

Che sia sotto forma di uccello (parlo di cigni), toro, pioggia oppure orgasmo incontrollato, Zeus non perde il vizietto di seminare figli in giro per il mondo. Con l’obiettivo di porre fine alla tirannia del re Anfitrione, il Dio tra gli Dei seduce Alcmena, la moglie del tiranno e dal loro amore nasce Hercules. Cresciuto ignaro delle sue origini divine, Hercules vive una storia d’amore con la principessa Hebe di Creta, ma dopo essere stata promessa in sposa al legittimo figlio di Anfitrione, il semidio sarà costretto all’esilio e dannato. Al suo ritorno, Hercules avrà la consapevolezza e la forza per intraprendere la sua vendetta.

Hercules La Leggenda Ha Inizio recensione

La Leggenda Ha Inizio e ho paura che sia anche già finita. Dirige Renny Harlin, regista per il quale avevo grandissime aspettative dato che negli anni 90 ha filmato alcune pellicole cult come Die Hard: 58 minuti per morire, Cliffhanger:L’ulitma sfida e Spy, poi ha continuato la sua carriera tra la televisione e alcune pellicole nel mezzo del cammin di nostra vita tipo Blu Profondo, Driven e L’Esorcista: La Genesi. Purtroppo il suo Hercules è la prosecuzione dell’ultimo trand, simile a quello dei miei compiti in classe di matematica al liceo: “filmetti” che non sono orripilanti, ma non arrivano mai alla sufficienza.

Hercules La Leggenda Ha inizio recensione

L’unica cosa che si riconosce in questa pellicola è un pastrocchio di storie già viste, solo sceneggiate peggio senza un budget adeguato. Tra gladiatori, arene, vendette e fratelli sfigato-arroganti che dovrebbero vivere in soffita invece sono eredi al trono, sembra una brutta copia de Il Gladiatore, senza Russel Crowe e Ridley Scott. Se poi aggiungiamo questi Big Gym nudi da Uomini & Donne con l’elmetto, e la fotografia un po’ patinata (cioè effetto fintone), subito si pensa a 300. Il problema è che, per avvicinarsi al successo di Snyder, non bastano alcune mosse alla John Cena e l’utilizzo smisurato del rallenty (snervante quando viene utilizzato per ogni singolo calcio o pugno, mancava solo per la colazione).

Hercules La Leggenda Ha inizio recensione

Forse l’elemento che stona di più è addirittura il protagonista. Finché tiene il casco tutto bene, ma diversamente…Kellan Lutz, dopo aver interpretato Emmet Cullen, il vampiro gonfio con la faccia da strudel in Twilight (per mantenere i giovani fan, sangue non se ne vede qui), è stato lampadato e pompato d’asteroidi per essere un credibile Hercules, ma non ci siamo. Per assurdo, è un bello troppo stereotipato, un po’ spaccone/antipatico con la faccia da Ken (Barbie) e i capelli da mandarino del Peloponneso. Memorabile una sequenza in cui nuota in un laghetto con la stessa leggiadria con cui io mi muovo in piscina con piedi e mani legate. Non parliamo della recitazione, non certo il suo punto forte. Nei momenti di massimo disappunto, Lutz sfodera un broncetto degno di Pippi Calzelunghe, ma regala il meglio quando tenta di chiedere pietà…Massimo Boldi…uguale.

Hercules La Leggenda Ha Inizio recensione

Il broncetto di Hercules – Kellen Lutz, Hebe – Gaia Weiss

Come ogni film di battaglie che si rispetti, arriva il discorso d’incoraggiamento pre massacro da parte del leader al suo esercito, ma questa volta Hercules trasmette giusto il sentimento di “ma chi me lo fa fare di seguire sto pirla” e si aggiunge a tutta una pellicola a cui manca totalmente il pathos. Coinvolge di più una puntata di Chi l’ha Visto, forse anche per colpa di combattimenti che durano massimo 2 minuti ed un Hercules molto “cules” e poco semidio, avrei voluto vedere un po’ più di pugni potenti alla Obelix, ma questione di gusti. Insomma un peccato, Hercules: La Leggenda Ha inizio fa rimpiangere il Kevin Sorbo della serie televisiva accompagnato dal fido compagno Menelao, per quanto riguarda lo Young Hercules di Ryan Gosling, non siamo pronti alla nostalgia.

Hercules La Leggenda Ha Inizio recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Zeus preserva i popoli piantando il seme

-Per avere i poteri un semidio non deve rinnegare suo padre

Hercules posterTitolo: Hercules: La Leggenda Ha Inizio (The Legend Of Hercules) USA, 2013

Regia: Renny Harlin

Sceneggiatura: Sean Hood, Daniel Giat, Renny Harlin, Giulio Steve

Interpreti: Kellan Lutz, Gaia Weiss, Scott Adkins, Roxanne McKee

Distribuzione: M2 Pictures

Durata: 1h 39′

Sito: www.m2pictures.it

Facebook: https://www.facebook.com/Hercules3d?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/M2Pictures

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=IwK80UitelA

Leave a Reaction

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *