Insidious 3 L’inizio

VOTO: 6,5/10

GIUDIZIO: Mamma sei tu?

Ogni tanto riesco a farmi a trascinare a vedere un film horror, pur consapevole che la sola parola “horror” mi spaventa. Si, sono sensibile a questo genere, o se preferite fifone. Il massimo a cui sono abituato è la collana Piccoli Brividi, figuriamoci l’effetto che mi fa l’evocazione di demoni in Insidious 3 – L’Inizio.

Il numero “3” per indicare che la storia è in qualche modo legata a quanto successo alla famiglia Lambert nei due capitoli precedenti, e “l’inizio” perché si tratta di un prequel.

Insidious 3 L'inizio recensione

L’aspirante attrice Quinn Brenner (Stefanie Scott – Ralph Spaccatutto) sente che la defunta madre sta provando ad entrare in contatto con lei, e per questa ragione si mette alla ricerca di una sensitiva. Una prefazione inconcepibile per uno come me, figlio di una generazione che se percepisce la presenza di un fantasma, scappa oppure “Who You’re Gonna Call?” chiama i GhostBusters, non certo un ponte di collegamento. Ritroviamo la sensitiva Elise Rainier (Lin Shaye – Insidious) che si sente subito protettiva nei confronti di Quinn, ma ormai la donna ha abbandonato la sua professione dopo un passato doloroso. Presto però il padre della giovane ragazza, il vedovo Sean (Dermot Mulroney – Il Matrimonio del Mio Migliore Amico, The Grey), avrà bisogno d’aiuto per scacciare quella che pare essere una feroce e maligna entità. Elise chiamerà a raccolta tutti i suoi poteri, aiutata da due parapsicologi senza licenza (anche loro vecchie conoscenze della saga), Tucker (Angus Sampson – Insidious) e Specs (Leigh Whannell, si il regista – Insidious).

Insidious 3 L'inizio recensione

La Blumhouse, casa produttrice regina del low budget con massimo risultato, (ha prodotto Sinister, The Purge, Ouija e la saga di Paranormal Activity), ritorna insieme al regista Leigh Whannell e al produttore James Wan ad avventurarsi nel cosiddetto The Further, un mondo di inferi parallelo al nostro, più spaventoso di qualunque incubo immaginabile. Il modus operandi non si discosta da tutti gli horror di questo genere: un cast poco conosciuto, demoni brutti e qualche spavento ben calibrato da farti saltare sulla sedia. Non manca anche un po’ di divertimento trash (condivisibile o meno) che nasce dal solito cliché dei parapsicologi ciarlatani alle prese per la prima volta con il paranormale, dopo ore ed ore di programmi tv fuffa. Insidious 3 L’Inizio è un prodotto ormai rodato, con una nicchia di pubblico che non rimarrà delusa da questo capitolo. Certo, di innovazione non si parla.

Insidious 3 L'inizio recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Quinn Brenner ha dei gusti di merda in quanto ad arredamento

-Chi è vivo è più forte di chi è morto

-Voce del verbo bloggare

-Se proprio hai la necessità di evocare un morto, non farlo da solo

-Non fare una foto ad un piatto, mangialo e basta

Titolo: Insidious 3 L’inizio (Insidious Chapter 3) USA, 2015

Regia: Leigh Whannell

Sceneggiatura: Leigh Whannell

Interpreti: Dermot Mulroney, Stefanie Scott, Angus Sampson, Leigh Whannell, Lin Shaye

Distribuzione: Warner Bros

Durata: 1h 37′

Sito: http://www.insidiouschapter3.com/

Facebook: https://www.facebook.com/InsidiousIT

Twitter: https://twitter.com/InsidiousUK

Leave a Reaction

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *