Jupiter – Il Destino dell’Universo

VOTO: 5/10

GIUDIZIO: La stessa sobrietà di Pinina Garavaglia

I fratelli Wachowski ci riprovano: indossano lo spirito creativo di George Lucas, rimescolano qualche buona idea del loro passato e tentano di creare dal nulla un nuovo universo fantasy. La prima volta che ho visto il trailer di Jupiter – Il Destino dell’Universo ho pensato che fosse una baracconata ad altissimo budget e…infatti.

Jupiter recensione

Essere figli di un astronomo è rischioso, c’è il pericolo di chiamarsi come i pianeti Orcus, Plusha o peggio KOI  961,01. Jupiter, figlia di immigrati russi, è stata più fortunata, ma solo nel nome perché per vivere fa le pulizie con i suoi parenti nelle case di Chicago e sogna un’altra vita. Un giorno, salvata da un mercenario bonaccione mezzo uomo mezzo lupo, scopre di essere la discendente di una delle famiglie nobili aliene più importanti della galassia e di essere una minaccia per i possedimenti dei suoi parenti. Jupiter dovrà rivendicare il suo titolo e scoprirà che in ballo non c’è solo la sua vita, ma anche le sorti del suo pianeta.

Jupiter recensione

Avete presente quella scena di Jurassic Park in cui Ian Malcom cerca di spiegare la teoria del caos ad Ellie? La professoressa lo guarda con la faccia di un cammello che vede passare il treno perché Malcom è andato troppo veloce e non si capisce una fava. Anche i fratelli Wachowski parlano di effetto farfalla nel loro Jupiter (basta un minimo cambiamento per sconvolgere gli equilibri dell’universo), ma hanno fatto esattamente come Malcom: cortocircuito. Il nuovo universo che Lana ed Andy hanno creato è ambizioso e complesso da far digerire tutto in una volta. C’è il rischio di perdersi e come se non bastasse hanno tentato di dare la loro personale spiegazione a misteri come: la scomparsa dei dinosauri, i cerchi nel grano, la reincarnazione,  i vampiri, l’elisir della giovinezza, gli angeli e gli alieni… un po’ troppo forse no?

Jupiter recensione

La carta vincente di Jupiter, costato 176 milioni di dollari, dovrebbe essere l’aspetto visivo, ma tra costumi, effetti speciali e 3D (tutto ben fatto per carità) la percezione è di un mix tra un carnevale trash ed un carro allegorico kitsch. I protagonisti sono forse quelli a cui è toccata la sorte peggiore. Channing Tatum (Step Up, Magic Mike) è Caine: una specie di licantropo mesciato e truccato con le orecchie da elfo, e tanto per avere un retrogusto street, va in giro mezzo nudo con delle Bull Boys a rotelle volanti. Jupiter invece è una ragazza ingenua che vive nella speranza che l’oroscopo di Paolo Fox si avveri, ma soprattutto ha un infoio che neanche Brooke Logan di Beautiful. Mila Kunis (Ted, Il Cigno Nero) è stata dipinta come una che ha un bisogno disperato di sfogare le sue pulsioni sessuali con un uomo, a tal punto da dimenticarsi che tra parenti è comunemente chiamato incesto (per intenderci, è una di quelle che non aspetta altro che il primo addio al celibato di un’amica per potersi mettere il cerchietto a forma di pene e scattare foto grezze…una faaaaame, ma una faaaame).

Jupiter recensione

I dialoghi, se così possiamo chiamare le quattro battute che pronunciano i protagonisti, sono piuttosto scontati, cosi come tutto lo svolgimento della storia, movimentata da qualche battaglia spaziale confusionale, quasi da crisi convulsiva.

Nel cast c’è anche Eddie Redmayne nei panni di un capitalista scorbutico vestito come uno degli ABBA. Dopo la candidatura di Eddie, e la probabile vittoria come migliore attore protagonista per La Teoria del Tutto, c’è da sperare che l’Academy non abbia visto Jupiter. In questo fantasy si torna a parlare della dimensione che più affascina il cinema negli ultimi anni, il tempo, ma siamo ben distanti dal genio di Nolan ed il suo Interstellar.

Jupiter recensione

I fasti di Matrix sembrano sempre più lontani (lo sembravano già a partire da Matrix Reloaded) e di quel periodo, ai Wachowski rimane solo il pallino della “coltivazione degli umani”. Tra qualche anno leggeremo le interviste di Tatum, Kunis e Redmayne: “C’è un film di cui vi siete pentiti” “Si, Jupiter”.

Jupiter recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-“mmm ci siamo appena conosciuti, assomigli a mia madre, mi vuoi sposare?”, “si”……

-Se ti mancano le garze, usa un assorbente

-Le api non mentono

-Caine appartiene ad un branco con un solo lupo…si proprio come Alan

-Tra Jupiter e Caine siamo in categoria “animal” (si parla di siti per adulti)

-Siete avanzati nello spazio ma l’INPS e gli uffici statali che funzionano male ce li avete pure voi

-Producono cellule come se fosse MET

-Hanno 14 mila anni ma conoscono La Bella e La Bestia

-Jupiter preferirebbe sacrificare 7 miliardi di persone per salvarne 6?! Ma dai

-Qualcuno mi spiega perché Kalique si è fatta invecchiare quando poteva rimanere giovane e bella? Ah ho capito, aspettava qualcuno con cui fare la spaccona

Jupiter recensioneTitolo: Jupiter (Jupiter Ascending) USA 2015

Regia: Andy e Lana Wachowski

Sceneggiatura: Andy e Lana Wachowski

Interpreti: Mila Kunis, Channing Tatum, Eddie Redmayne, Sean Bean, Douglas Booth, Tuppence Middleton

Distribuzione: Warner Bros

Durata: 2h 07’

Sito: www.jupiterascending.com

Facebook: https://www.facebook.com/JupiterIT?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/JupiterMovieUK

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=80BV9fj9Jlw

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