La Corrispondenza

VOTO: 5/10

GIUDIZIO: Bello non ti passa più…

Bastano i primi 2 minuti per capire che il problema più grosso del nuovo lavoro di Tornatore sono i dialoghi. Ed è un record, dato che anche i porno alle prime battute sembrano film d’autore. Per fortuna, per la maggior parte della sua eterna durata (116 minuti), La Corrispondenza non è caratterizzata da dialoghi diretti, altrimenti Alex L’Ariete avrebbe iniziato a temere dall’alto del suo primo posto in classifica.

La Corrispondenza recensione

Una giovane studentessa universitaria (Olga KurylenkoOblivion, Quantum Of Solace) impiega il tempo libero facendo la controfigura per la televisione ed il cinema (e aggiungerei, in un modo inverosimile che neanche Tom Cruise sotto effetto di MET). La sua specialità sono le scene d’azione, che nella finzione si concludono fatalmente con la morte del suo doppio. Le piace riaprire gli occhi dopo ogni “morte”. La rende invincibile, o forse l’aiuta a esorcizzare un antico senso di colpa. Ma un giorno il professore di astrofisica (Jeremy Irons – il nuovo Alfred di Batman Vs Superman) di cui è profondamente innamorata sembra svanire nel nulla. E’ fuggito? Per quale ragione? E perché lui continua a inviarle messaggi in ogni istante della giornata? Con queste domande, che conducono la ragazza lungo la strada di un’indagine molto personale, inizia la storia del film.

La Corrispondenza recensione

Tenete presente che tutte le domande riportate nella sinossi ufficiale trovano risposta nella prima mezz’ora del film, facendo si che La Corrispondenza si trascini in modo straziante, a scapito del pubblico, per la successiva ora e mezza. Dopo l’ottima pellicola del 2013, La Migliore Offerta, il ritorno alla regia di Giuseppe Tornatore pare rimarrà segnato da un frontale contro il muro della mediocrità. Non è tanto la storia surreale a rendere La Corrispondenza un mappazzone, quanto piuttosto le vicende poco intriganti e a tratti inquietanti di questa poveretta che, già problematica di suo, si arrovella per capirci qualcosa di più (un po’ come facevo io in sala, chiedendomi se fosse necessario raccontare tutto questo in due ore di film).

La Corrispondenza recensione

Un peccato anche per i due ottimi protagonisti che messi al servizio di dialoghi pietosi, tanto da suscitare risate di imbarazzo, non hanno sfoggiato la loro miglior recitazione.

Jeremy Irons e la Kurylenko sono in buona compagnia, poiché stonano insieme ad un intero cast, tra cui Paolo Calabresi, che recita in modo estremamente forzato. Il tutto si trasforma in una sorta di dramma che oscilla tra rapporti sentimentali al limite dello stalking di cattivo gusto e avvenimenti casuali (oppure no) che in confronto è più probabile che Flavio Insinna estragga alla Lotteria il vostro biglietto. La colonna sonora è di Ennio Morricone.

Peccato…ma proprio nun se pò vedè.

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Se una qualunque agenzia digital di Milano scopre le capacità di Ed, lo assume a scatola chiusa come direttore social media marketing

-Occhio perché durante un discorso importante, qualcuno potrebbe desiderare di snuffiare la vostra canottiera

-Chi lavora nell’informatica ha contatti con i servizi segreti

-Le persone con handicap possono guidare le barche

-TNT ti sostiene sempre, anche dopo la tua dipartita

 La Corrispondenza posterTitolo: La Corrispondenza Italia, 2016

Regia: Giuseppe Tornatore

Sceneggiatura: Giuseppe Tornatore

Interpreti: Jeremy Irons, Olga Kurylenko, Simon Johns, James Warren, Shauna Macdonald, Oscar Sanders, Paolo Calabresi

Distribuzione: 01 Distribution

Durata: 2h 56′

Sito: http://www.01distribution.it/

Facebook: https://www.facebook.com/pages/01-Distribution/111868495497384?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/01Distribution

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=b1iNx7d3uYE

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