La Solita Commedia: Inferno

VOTO (che non serve a niente): 7,5/10

GIUDIZIO (che serve ancor meno): La Giornata Imbruttita

Dopo il Festival di Sanremo, torna al cinema l’irriverente coppia de I Soliti Idioti. Di Biggio, Mandelli e Martino: La Solita Commedia Inferno. Dirigono Biggio, Mandelli e Martino. Recitano Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli.

La Solita Commedia Inferno recensione

2015: l’inferno è nel caos. Una schiera di nuovi peccatori arriva ogni giorno ad affollare gli uffici di Minosse, addetto allo smistamento dei dannati nei vari reparti (una volta visto, l’immaginario è volato subito a “Sono Kmer, figlio di Pdor”). Bisogna ristrutturare un inferno che si presenta vecchio ed antiquato. Lucifero è costretto a recarsi “ai piani alti”, dove viene ricevuto direttamente da Dio, che cerca una soluzione riunendo un team di santi e apostoli del Paradiso. L’idea vincente è rispedire Dante Alighieri sulla Terra per catalogare i “nuovi peccati”, guidato da Demetrio Virgilio, un trentenne precario che si appresta come ogni mattina, ad affrontare un’altra “giornata d’inferno”.

La Solita Commedia Inferno recensione

Il Nongio e Biggio mettono da parte Ruggero e Gianluca de I Soliti Idioti per portare al cinema una storia originale e divertente, a partire dalla sinossi. Cambiano i personaggi ma la formula rimane quella degli sketch comici che hanno reso celebre la coppia in tv: il cammino di Dante è un pretesto per incontrare individui che rappresentano, più in male che in bene, la società in cui viviamo oggi. Ed ecco che, dove una volta c’erano i golosi, i fraudolenti e gli incontinenti, ora ci sono: gli Adoratori di Tragedie, categoria di cui potrebbero far parte tutti quelli che continuano a condividere i video dell’Isis o degli animali ammazzati su Facebook; i Consumatori di Bruttezza, ovvero coloro che “più è brutto, più mi piace perché sono snob”; il Tiratore di Pacchi, che esiste in ogni compagnia di amici, e così via.

La Solita Commedia Inferno recensione

Mandelli e Biggio fotografano in modo accurato ed intelligente la società moderna, in luoghi come il supermercato, il condominio e il bar alle otto di mattina, traendone spunti comici che non solo faranno sorridere chi ama il genere, ma stupiranno piacevolmente anche chi ha sempre disdegnato questo prodotto.

Non penso che ormai occorra mettere il WARNING parolacce, come sono sicuro invece che dopo la visione di La Solita Commedia nascerà il dibattito tra chi parlerà di comicità volgare/demenziale/blasfema e chi sosterrà la tesi della raffinata critica spietata ad una società in declino: a me basta una sana risata leggera, ed è quella che mi sono fatto. Bravi.

La Solita Commedia Inferno recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Il condominio era sicuramente quello del Milanese Imbruttito

-Siamo tutti tossici di WatsApp (comunque ho ancora difficoltà a scrivere WhatsApp correttamente)

-Tutte, e dico tutte, le mie ex fidanzate sono come la donna che non trova le cose, anche se sono in bella vista.

-Padre Pio non è sui calendari

La Solita Commedia recensioneTitolo: La Solita Commedia: Inferno Italia, 2015

Regia: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Martino Ferro

Sceneggiatura: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Martino Ferro

Interpreti: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Giordano De Plano, Tea Falco, Marco Foschi, Walter Leonardi, Paolo Pierobon, Gianmarco Tognazzi, Daniela Virgilio, Marco Ripoldi, Massimiliano Loizzi

Distribuzione: Warner Bros

Durata: 1h 35′

Sito: http://www.warnerbros.it/content/la-solita-commedia-inferno

Facebook: https://www.facebook.com/LaSolitaCommedia?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/WarnerBrosIta

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=oV31tJN6YXs

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