La Teoria del Tutto

 

VOTO: 7,5

GIUDIZIO: Me so fatto certi pianti…

I ricordi più nitidi che avevo di Stephen Hawking erano quelli della feroce parodia che ne facevano I Griffin, e lo so…questo fa di me una brutta persona.

Rappresentare sul grande schermo un uomo con delle evidenti disabilità è sempre molto complicato. Il personaggio può apparire troppo finto (e il J. Edgar anziano interpretato da DiCaprio ne è la dimostrazione), oppure c’è la possibilità che il risultato sia grottesco ed irrispettoso. Per capire cosa intendo, ricordate il personaggio di Ben Stiller in Tropic Thunder? Carriera in crisi grazie al flop del film drammatico Simple Jack…ecco.

Eddie Radmayne (Marilyn, I Pilastri della Terra), reduce dalla vittoria ai Golden Globes proprio per La Teoria del Tutto, pare che abbia interrotto la sua luna di miele per diventare Hawking. Grazie a Dio! O alla scienza..

La Teoria del Tutto recensione

1963, gli anni dei Beatles, della Vespa e purtroppo anche di quelle terribili scarpe a punta con il tacco 2. Il destino fa incontrare ad una festa Stephen Hawking, un promettente laureando in fisica con la passione per la cosmologia, e Jane, una studentessa di Lettere molto religiosa. Il colpo di fulmine fa nascere una storia d’amore che crescerà e cambierà nel tempo. La malattia che confinerà Stephen su una sedia a rotelle non lo fermerà dal voler cercare di scoprire la “teoria del tutto”: una formula matematica che dia una spiegazione a tutto ciò che accade nell’universo (decisamente comoda per spiegare fenomeni come la scomparsa dei calzini o le code in macchina).

La Teoria del Tutto recensione

Se siete come me delle capre in matematica, fisica e scienze non preoccupatevi. James Marsh dirige un film dove le teorie scientifiche vengono appena accennate, anche perché non penso siano molte le persone in grado di comprendere esattamente ciò di cui parla Stephen Hawking. La Teoria del Tutto si concentra sulla vita privata del cosmologo, mettendo l’accento sul decorso della malattia e sulla sua storia d’amore con la moglie Jane (la splendida Felicity Jones – The Invisible Woman).

Insomma ci sono tutte le carte in regola per inserire la pellicola  nella categoria “magone galoppante” ed è effettivamente così. La bravura da Oscar dei due protagonisti offre due ore di commozione e dolcezza infinita, in una famiglia tutto fuorché normale.

La Teoria del Tutto recensione

Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna, ed è riferito in genere a uomini potenti, politici o imprenditori. Stephen da un lato non ha avuto fortuna per la sua malattia, ma dall’altro viene da pensare: Chi, se non una forza superiore, può avergli mandato accanto una donna con due palle cosi? La voglia di alzare gli occhi al cielo e dire “eiii, ci sono anche io”, mi è venuta.

E’ una storia d’amore (il bacio sul ponte si candida tra i più romantici del cinema), di dolore e di enormi sacrifici. Questi ultimi resi molto bene nel raccontare una relazione dal sapore agrodolce ed imperfetta.

Lasciate le lamette a casa, per fortuna il rischio di tagliarsi le vene è sventato dall’ironia di Hawking, pungente e divertente. Azzeccata anche la colonna sonora di Johann Johannsson e la fotografia.

La Teoria del Tutto è toccante, ed è certo che ne sentiremo ancora parlare il 22 febbraio a Los Angeles.

La Teoria del Tutto recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-A Cambridge il prefisso è uguale a quello di Milano

-Tra Cambridge che sembra Hogwarts e David Thewlis (Professor Lupin), è un attimo ed è subito Harry Potter

-Entrare nel coro della chiesa fa miracoli. Secondo me anche la madre di Jane si era fatta una cantata col maestro

-La malattia del motoneurone colpisce tutti i muscoli tranne QUELLO, perché “va da solo”

-E’ chiaro che la badante “ne vuole”

-Stephen è un tombeur de femmes anche sulla sedia a rotelle

-Se lavi le camicie con Tide si illuminano agli ultravioletti

La Teoria del Tutto recensioneTitolo: La Teoria del Tutto (The Theory of Everything) UK, 2015

Regia: James Marsh

Sceneggiatura: Anthony McCarten, Jane Hawking

Interpreti: Eddie Redmayne, Felicity Jones, David Thewils, Emily Watson, Charlie Cox

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 2h 3’

Sito: www.lateoriadeltutto.it

Facebook: https://www.facebook.com/LaTeoriaDelTutto?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/UniversalPicsIt

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=tt_Lcw9LOco

 

Leave a Reaction

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *