Latin Lover

VOTO: 8/10

GIUDIZIO: Procedere con Attenzione! Donne rivali sotto lo stesso tetto

Ci sono persone che collezionano magneti sul frigo, altre collezionano boule à neige ed altre ancora collezionano fidanzate. Le conseguenze per il collezionista sciupafemmine sono però ben diverse dall’avere un frigorifero inguardabile. Diverse mogli e figlie, sono il prodotto di una vita da Latin Lover.

Latin Lover recensione

Saverio Crispo (Francesco SciannaIl Più Bel Giorno della Mia Vita), è uno dei più grandi attori che il cinema italiano abbia mai avuto, un genio, ed è morto dieci anni fa. Le sue quattro figlie, avute da mogli diverse in giro per il mondo, si radunano nella grande casa del paesino pugliese dove l’attore è nato. Susanna (Angela Finocchiaro): la figlia italiana con il compagno (Neri Marcorè) di cui è fidanzata clandestina. Stephanie (Valeria Bruni Tedeschi – ma chi! La sorella di Carla Bruni? Si) la figlia francese, insieme al più piccolo dei tre figli avuti da tra padri diversi. Segunda (Candela Peña) la figlia spagnola, l’unica sposata, con un marito piacione e traditore (l’attore hollywoodiano Jordi Mollà di Blow e Riddick). Solveig (Pihla Viitala a cui non perdoneremo le calze color carne della conferenza stampa) l’ultima figlia svedese che non ha quasi mai visto il padre. Arrivano anche le due vedove, la prima moglie italiana (Virna Lisi) che se l’è ripreso e curato in vecchiaia, e l’attrice spagnola (Marisa Paredes) che lo ha sposato ai tempi dei western all’italiana. Nessuna delle figlie ha conosciuto veramente il grande padre che ognuna ha mitizzato e amato nelle epoche diverse della sua trionfale carriera. Nel mezzo dei festeggiamenti, aspettando solamente la quinta figlia americana riconosciuta con la prova del Dna, irrompe Pedro del Rio (Lluis Homar), lo stunt che pare conoscere l’attore meglio di chiunque altro.

Latin Lover recensione

Cristina Comencini (nominata agli Oscar per La Bestia Nel Cuore) porta sul grande schermo una situazione che sembra strano, ma ormai sempre più famiglie vivono il 25 dicembre all’ora di pranzo (una regista capace come la Comencini sarebbe utile in quel giorno). La regista romana si muove divinamente tra rivalità femminile, segreti e rivelazioni per dirigere una commedia di altissima qualità. Per farlo, ha costruito un set corale composto quasi interamente da donne incredibili e attrici che rappresentano il meglio del cinema europeo. In Latin Lover, l’Italia, la Francia, la Spagna, la Svezia e l’America si trovano faccia a faccia, in una casa piena di occhi ed orecchie, per ricordare l’uomo che con l’arte di amare ha unito questi paesi. Un uomo la cui idea di grandezza e perfezione inizia a crollare via via che si scopre un lato più umano ed imperfetto della sua vita (Saverio Crispino, con quella faccia d’altri tempi, sembra davvero esistito).

Latin Lover recensione

Le sequenze tragicomiche sono molto divertenti grazie ad un cast perfetto e ai dialoghi serrati e ben scritti. Le diverse nazionalità dei personaggi sono rappresentate senza sfiorare neanche lontanamente il clichè, anzi, gli accenti sono molto gradevoli. Latin Lover è una commedia italiana che esprime grazia da tutti i ciak e rappresenta un tributo, oltre che alla vitalità e al cuore delle donne, al cinema che un tempo rese grande il nostro paese, senza dimenticare che è ora di andare avanti, e partire da importanti basi per fare anche meglio. La Comencini mostra la giusta via, e permette di scacciare quell’invidia che lo spettatore ha provato guardando la commedia francese degli ultimi tempi (Non Sposate le Mie Figlie ad esempio). Splendida la fotografia di Italo Petriccione.

Last but not least, Virna Lisi…ci lascia con un’altra delle sue perfette interpretazioni, e poco importa se c’è qualcuno che la conosce solo per Sapore di Mare (si lo so, ma booooni, stateve boooni), Latin Lover è un modo per godere ancora di quello che sapeva fare meglio, e le rende degnamente omaggio, ne sarebbe stata fiera.

Latin Lover recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Jordi Mollà non interpreta solo narcotrafficanti

-Le prime corna non si scordano mai

-La vita è un gioco, non va presa troppo sul serio (solo se puoi pagare gli alimenti)

-Gli stuntmen sono pazzi

-Puoi amare te stesso a tal punto da farti uno che ti somiglia

-Senza un Lui non si è donna

-Solo la madre è sempre certa della legittimità di un figlio

Latin Lover recensioneTitolo: Latin Lover Italia 2014

Regia: Cristina Comencini

Sceneggiatura: Cristina Comencini, Giulia Calenda

Interpreti: Virna Lisi, Marisa Paredes, Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Candela Peña, Pihla Viitala, Nadeah Miranda, Cecilia Zingaro, Francesco Scianna, Lluis Homar, Neri Marcorè, Claudio Gioè, Toni Bertorelli, Jordi Mollà

Distribuzione: 01 Distribution

Durata: 1h 44′

Sito: www.01distribution.it

Facebook: https://www.facebook.com/01distribution?ref=ts&fref=ts

Twitter: https://twitter.com/01Distribution

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=lomeVSznLT4

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