L’Ultima Parola – La Vera Storia di Dalton Trumbo

VOTO: 8/10

GIUDIZIO: Siete e sarete sempre, dei poveri, COMUNISTI!

Sembra strano, ma c’è stato un periodo in cui i comunisti facevano veramente paura, dico veramente perché quelli di cui parlano Silvio ed Emilio non fanno testo. Questo accadeva non solo in Italia, ma anche e soprattutto negli USA, dove il periodo della Guerra Fredda diffuse paura e isterismo collettivo, sfociati come al solito in atti di stupidità. In quel periodo nacque la famosa lista nera di Hollywood, un elenco su cui si trovavano tutti i nomi di persone che non potevano più lavorare, specialmente sceneggiatori, e venivano perseguiti a causa delle loro ideologie politiche. Tra questi c’era Dalton Trumbo, scrittore tra i più pagati di Hollywood e genio dello screenplay, che nonostante il feroce trattamento che ricevette negli anni 50, rimase nella storia del cinema anche per aver vinto due Oscar sotto falso nome.

L'Ultima Parola - La Vera Storia di Dalton Trumbo recensione

Presenza fissa nella scena sociale hollywoodiana, schierato con i sindacati e attivo politicamente per il riconoscimento dei diritti civili e della parità di retribuzione, Trumbo, insieme ai suoi colleghi, è chiamato a testimoniare di fronte al Comitato per le Attività Antiamericane (HUAC – House Un-American Activities Committee) nell’ambito dell’ampia indagine sulle attività comuniste negli Stati Uniti. Trumbo si rifiuta di rispondere alle domande della Commissione: per questo motivo riceve una condanna con arresto in una prigione federale che gli causa, tra le altre cose, anche l’ostilità della potente giornalista anti comunista Hedda Hopper (Helen Mirren).

Nei successivi tredici anni, tutte le più importanti produzioni di Hollywood si rifiutano di far lavorare Trumbo, per paura d’essere associate alle sue opinioni politiche, percepite come estremiste. Costretto a vendere la sua casa ed emarginato da amici, colleghi e vicini, Trumbo fatica per mantenere la sua famiglia, scrivendo per lo più film a basso costo, sotto falso nome. Nonostante le difficoltà, non smette mai di combattere per quello in cui crede. Alla fine Trumbo otterrà la vittoria, quando la star Kirk Douglas e il regista Otto Preminger inseriscono il vero nome dello sceneggiatore sui loro rispettivi successi di botteghino, Spartacus ed Exodus, chiudendo così di fatto il periodo delle liste nere.

L'Ultima Parola - La Vera Storia di Dalton Trumbo recensione

Se avete visto e amato Breaking Bad, Bryan Cranston per voi sarà sempre Walter White, ma bisogna dire che nelle vesti del baffuto Dalton Trumbo è impeccabile, intenso e commovente. Non a caso si trova tra coloro che potrebbero soffiare la statuetta a Leonardo Di Caprio il 28 febbraio.

Il biopic che il regista di commedie Jay Roach (Ti Presento i Miei, Austin Powers Goldmember) porta sul grande schermo racconta una storia affascinante e a tratti incredibile. Dalton Trumbo, così come i suoi colleghi, non era un comunista pericoloso e radicale, ma più che altro un sindacalista intento a far si che il lavoro venisse riconosciuto e pagato di conseguenza. Questo nonostante fosse uno degli sceneggiatori più ricchi di Hollywood. Trumbo credeva in un ideale e non si faceva problemi a combattere mettendo la faccia per tutti gli altri. Non siamo al livello di quelli che suonano a casa il sabato sera per venderti il giornale comunista ad 1 euro, ma quasi.

L'Ultima Parola - La Vera Storia di Dalton Trumbo recensione

Il suo più grave errore in quel periodo fu iscriversi al Partito Comunista e questo, agli occhi del Governo, lo rese un terrorista al pari delle nostre Brigate Rosse.

Trumbo si ritrovò così ad essere vittima di uno scenario politico e mediatico surreale, in cui da una parte si schieravano ridicoli predicatori conservatori e fanatici come John Wayne e la giornalista Hedda Hopper, interpretata da una meravigliosa Helen Mirren (The Queen, Woman In Gold), e dall’altra si generava un mercato nero delle sceneggiature (manco vendessero organi) per continuare a far lavorare i disconosciuti ormai sul lastrico. Sembra la fotocopia di ogni tipo di storica discriminazione, mossa dalla paura ed alimentata dalla stupidità. Per fortuna in questo caso l’astuzia e l’arte di un uomo cui il cinema deve moltissimo, riescono a trionfare.

L'Ultima Parola - La Vera Storia di Dalton Trumbo recensione

L’Ultima Parola – La Vera Storia di Dalton Trumbo è una pellicola che racconta uno spaccato di storia molto interessante e sarà amata da tutti gli appassionati di cinema, biografie o semplicemente di storia. E’ raccontata ottimamente e recitata anche meglio, oltre che da Cranston eccezionale, anche da un cast di tutto rispetto composto da Diane Lane (L’Uomo d’Acciaio, Inside Out), Elle Fanning (Maleficent, Super 8), Michael Stuhlbarg (Men In Black 3, Steve Jobs) e John Goodman (Monster & Co., Argo).

Quindi per una volta è concesso alzare il pugnetto della mano sinistra in segno di solidarietà nei confronti del povero Trumbo…ma poi fine eh? CRIBBIO!!!

L'Ultima Parola - La Vera Storia di Dalton Trumbo recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Devo imparare a fingere nelle foto come Helen Mirren

-C’è un punto di incontro tra un ricco ed un radicale…sarà il radical chic

-Vacanze Romane suona meglio rispetto a La Principessa e il Contadino

-Diane Lane picchia duro

-Fare cose nella vasca da bagno rende più produttivi

L'Ultima Parola La Vera Storia di Dalton Trumbo recensioneTitolo: L’Ultima Parola – La Vera Storia di Dalton Trumbo (Trumbo) USA, 2016

Regia: Jay Roach

Sceneggiatura: John McNamara, Bruce Cook

Interpreti: Bryan Cranston, Diane Lane, Helen Mirren, Louis C.K., Elle Fanning, John Goodman, Michael Stuhlbarg

Distribuzione: Eagle Pictures

Durata: 2h 4′

Sito: http://www.bleeckerstreetmedia.com/trumbo

Facebook: hhttps://www.facebook.com/TrumboMovie/?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/BryanCranston

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=DV-lwzTeVzs

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