Noi Siamo Tutto

Non serve molta immaginazione per capire che il film della regista Stella Meghie sia storia d’amore. Se poi siete tra quelli che hanno aiutato il libro da cui é tratto a raggiungere la cima delle classifiche di mezzo mondo, allora aspetterete questa pellicola come io attendo con ansia la stagione di calzettoni anti-sesso e piumone.

Noi Siamo Tutto recensione

Madelin Whittier soffre di una patologia tanto rara quanto nota che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l’ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d’aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madelin è alla finestra quando vede…lui.

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La cosa che più di tutte sconvolge, è che non si tratti della trama di un film della Disney. Il cinema, specialmente quello per i teenager, negli ultimi anni ha imparato dalla Casa di Topolino che ‘disagio familiare’ può rappresentare la svolta empatica per il successo. Et voilà, il nuovo trend è l’amore unito ad un tema delicato come quello della malattia. Ne sono ottimi esempi Colpa delle Stelle, Quel Fantastico Peggior Anno della mia Vita e Io Prima di Te.

Noi Siamo Tutto è l’ultimo capitolo di questo genere a costruire la sua storia interamente su un rapporto che sulla carta ‘non sa da fare’. La sensazione di De-javu non manca, seppur tutti consapevoli che mille cloni di questo genere non affievolirebbero mai le voglie da clinex dei romantici. E poi diciamocelo, le storie d’amore impossibili piacciono a tutti, dai tempi di Romeo & Giulietta.

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La differenza quindi la fanno le sfumature, e Noi Siamo Tutto ha dalla sua parte una storia accattivante e sognante con qualche colpo di scena e soprattutto dei protagonisti pienamente azzeccati.

Madelin è Amandla Stenberg (vi ricorderete la Rue di Hunger Games), classe 1998, afro-americana dagli occhi di gatto e una dolcezza nei lineamenti che è impossibile guardarla senza farsi diventare le pupille a cuore, mentre Olly è Nick Robinson (Jurassic World), classe 1995, faccia da schiaffi, occhio da pesce lesso ma uno di quelli che ha tutta l’aria di far impazzire le ragazzine.

La colonna sonora pop è la ciliegina sulla torta di un film con un target di riferimento molto preciso. Ho anche una previsione sull’accoglienza del pubblico in sala: 1) teenager che lo ameranno follemente 2) adulti che lo troveranno carino e si lasceranno ancora trascinare dalla possibilità che l’amore esista per davvero 3) terza età e disillusi sull’amore che ne avranno due balle così di vedere delle robe che nella vita reale non stanno né in cielo né in terra.

Carino. Se non altro ho visto qualcosa nel film che non vedevo da tempo: Nicolas Cage con i capelli.

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Titolo: Noi Siamo Tutto (Everything, Everything) USA,2017

Regia: Stella Meghie

Sceneggiatura: J. Mills Goodloe, Nicola Yoon

Interpreti: Amandla Stenberg, Nick Robinson, Anika Noni Rose, Ana de la Reguera

Distribuzione: Warner Bros

Sito Ufficiale: Noi Siamo Tutto sito ufficiale

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Twitter: Noi Siamo Tutto twitter ufficiale

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