Pompei

VOTO: “mi scaldi il cuor, tu sei l’amor, fiamme in cielo, lampi di fuoco”

Allora: ce sta quello der Trono de Spade che fa il gladiatore, ma nun lo mannano a Roma, bensì a Pompei, e se vole vendicà de quello de 24 che gli ha sterminato a famiglia. Entrambi se innamorano della stessa ganza, quella di Sucker Puch, figlia di quello de Sherlock Holmes e di quella de Matrix, poi boom. Non credo che Johnny Palomba scriverebbe proprio così la sua “recinzione”, ma il succo della trama di Pompei è più o meno questo.

Pompei recensione

Credo che il terribile evento che nel 79 d.C. ha coinvolto Pompei sia noto a tutti, è sui libri. La storia è stata ricamata per gran parte su ciò che succede prima della grande eruzione. Milo (Kit Harington – Il Trono di Spade) è un orfano celtico che, dopo essere stato fatto schiavo, è diventato gladiatore. Portato a combattere alle pendici del Vesuvio, si innamora della bella Cassia (Emily Browning – Sucker Punch), figlia del governatore di Pompei. Il problema sorge quando Cassia viene promessa in sposa al senatore romano Corvo (Kiefer Sutherland – 24), lo stesso uomo che sterminò la famiglia di Milo. Il gladiatore affronterà una lotta contro il tempo per avare la sua vendetta e salvare la sua bella dalla lava.

Pompei recensione

Milo – Kit Harington 

Paul W.S. Anderson (Resident Evil, Alien vs. Predator, I Tre Moschettieri) firma complessivamente un bel film a cavallo tra avventura, amore e (molto poco) disaster movie. Le pecche purtroppo non mancano, ma a giudicare dalla trama, molto simile all’Hercules uscito qualche settimana fa, temevo molto peggio. Ad Hollywood sarebbe meglio distruggessero scanner e fotocopiatrici perché la storia del gladiatore che si riscatta è nuova quanto la pubblicità della cedrata Tassoni. Il problema è che Pompei copia proprio spudoratamente alcuni passaggi de Il Gladiarore di Ridley Scott (alcuni input “spoilerini” sono: statuette di legno da venerare, gladiatore bianco e gladiatore nero, “non ucciderlo così o diventa un martire”, “la storia non è andata proprio così” ecc..). Cosa non ovvia invece, abbiamo scampato le riprese a rallenty. Personalmente faccio incubi durante la notte in cui immagino tutti i passaggi più semplici della mia vita in slow motion, colpa dell’abuso di riprese a rallentatore post 300 di Zack Snyder. Invece in Pompei le sequenze di combattimento sono girate molto bene, hanno il loro giusto spazio e sono realistiche.

Pompei recensione

Attico – Adewale Akinnuoye-Agbaje, Milo – Kit Harington

Gli effetti speciali e la ricostruzione del disastro sono ottimi, è un peccato che il film si sviluppi per la maggior parte negli eventi che precedono l’eruzione del vulcano, per intenderci è molto più vicino ai sentimentalismi di Titanic (senza iceberg) che non al patatrack di 2012. L’ora e trentotto minuti di Pompei scorre piacevolmente, tanto da perdonare alcune sviste come la forza sovraumana di Milo (già poveretto perché invece del Colosseo si becca Pompei) che corre 10 chilometri in salita come Usain Bolt e spezza il collo di un cavallo con la stessa facilità con cui io bevo un gin tonic.

Pompei recensione

Milo – Kit Harington, Cassia – Emily Browning

Discreto il cast composto da alcuni attori piacevolmente ritrovati come l’impronunciabile Adewale Akinnuoye-Agbaje (Lost, Thor: The Dark World), la Trinity di Matrix Carrie-Anne Moss (giuro, vestita da donna non l’ho riconosciuta) e il Jack Bauer di 24 Kiefer Sutherland. Kit Harington, ormai detto “l’uomo che sussurra ai cavalli”, se la cava bene dopo il Trono di Spade, ma ammetto che non me lo vedo molto nei panni dell’anti-eroe con quella faccia buona da orsetto della Haribo. Il film di Paul W.S. Anderson non è per niente male se ci si aspetta una pellicola mediamente leggera, peccato per le scopiazzature, ma non mi dispiacciono quelle ambientazioni greco romane con questi tori ad addominali scoperti che nella realtà sarebbero morti di cagotto. Ora il mio unico pensiero, avendo recentemente letto di una possibilità neanche troppo remota che il Vesuvio riesploda, è: come fanno oggi migliaia di persone a vivere nelle stesse zone sapendo che potrebbe risuccedere? Sarebbe scontato ironizzare su quante tifoserie calcistiche sperino il contrario, ma mi auguro fermamente che non ci sia nuovo materiale per fare il sequel di Pompei.

Pomperi recensione

Corvo – Kiefer Sutherland

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Il gladiatore all’occorrenza è un gigolò per MILF

-Ma solo i cavalli si erano accorti che Pompei era sotto un vulcano attivo?

-La traduzione di “morituri te salutant” fa schifo

-Se tanto mi da tanto allora hanno trovato anche delle persone pietrificate a pecorina

Pompei recensioneTitolo: Pompei (Pompeii) USA, 2014

Regia: Paul W.S. Anderson

Sceneggiatura: Janet Scott Batchler, Lee Batchler, Michael Robert Johnson

Interpreti: Kit Harington, Emily Browning, Kiefer Sutherland, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Carrie Anne Moss, Jared Harris

Distribuzione: 01 Distribution

Durata: 1h 38′

Sito: http://pompeiimovie.tumblr.com/

Facebook: https://www.facebook.com/pompeifilm?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/PompeiiMovie

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=xBHl-zUtwS0

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