Quo Vado?

VOTO: 8/10

GIUDIZIO: primo giorno dell’anno, primo campione d’incassi del 2016

Pieraccioni, De Sica, Lillo & Greg, Boldime li vedo…seduti tutti insieme attorno ad un tavolo a mangiare gli avanzi del (cine)panettone e organizzare un piano diabolico per sconfiggere il tornado Zalone. Senza dimenticare naturalmente di mandare le loro congratulazioni a Checco, ma soprattutto i ringraziamenti al pugliese per aver scelto come data d’uscita nelle sale il 1 gennaio, dando così ai film di Natale la possibilità di raccogliere i soliti risultati mediocri a cui siamo ormai abituati da qualche anno. Giuro che quando ho visto un trailer con l’ennesimo pisello incastrato in una bottiglia, ho pensato che il concerto di Gigi D’Alessio per l’ultimo dell’anno non fosse poi così male. Eppure le commedie natalizie riescono ancora a racimolare qualche soldo al botteghino, il che può significare solo due cose: o siamo un popolo di ottimisti, oppure meritiamo l’estinzione. Zalone è tutta un’altra storia, rappresenta la comicità degli ultimi anni, quella spontanea e greve dell’italiano medio, sempliciotto, a tratti disarmante, ma pur sempre di buon cuore.

Quo Vado? recensione

Checco fa ridere, e su questo non ci piove, ma non è così scontato che riesca a replicare e battere il successo di Sole a Catinelle (maggior incasso italiano di sempre). La strafottente scelta di centellinare i trailer di Quo Vado? dava un idea di quanto Pietro Valsecchi fosse consapevole di avere tra le mani un prodotto forte, e infatti, con molta probabilità, Zalone batterà se stesso.

Quo Vado? recensione

Checco ha realizzato tutti i sogni della sua vita: vive con i suoi genitori evitando l’indipendenza, è fidanzato senza affrontare le responsabilità di un matrimonio con figli e soprattutto ha un posto fisso nell’ufficio provinciale di caccia e pesca. Un giorno però tutto cambia. Il governo vara una riforma della pubblica amministrazione e Checco, invece di accettare le dimissioni, si mette in mobilità ricoprendo i ruoli più improbabili e rischiosi. Spedito al Polo Nord con il compito di difendere i ricercatori italiani dagli orsi polari, prima di cedere alle dimissioni proposte dalla spietata dirigente ministeriale, Checco conosce Valeria, una ricercatrice che studia gli animali in via d’estinzione, e s’innamora perdutamente di lei.

Quo Vado? recensione

Per la quarta volta Zalone non introduce alcun nuovo personaggio, ma porta al cinema semplicemente se stesso, o meglio quel Checco che Luca Medici impersonò per la prima volta a Zelig Off nel 2005. In Quo Vado? ritroviamo la comicità a cui i fan si sono affezionati nei film/episodi precedenti, una comicità che non accenna a stufare, anzi è quasi più coinvolgente rispetto a Sole a Catinelle. Il merito di questi 86 minuti di grasse risate è tutto della sceneggiatura, scritta a 4 mani insieme al regista Gennaro Nunziante, in grado di offrire nuovi spunti comici eccellenti. Oltre alla divertente e conosciuta parodia del meridionale scansafatiche che ambisce alla pubblica amministrazione (con fondamenti drammaticamente veri), le avventure di Quo Vado? permettono a Zalone di ironizzare su temi come il clima, il multiculturalismo, il crimine organizzato e le famiglie non convenzionali.

Quo Vado? recensione

Insomma è una comicità semplice, capace di abbracciare ogni fascia di pubblico, ma allo stesso tempo molto intelligente ed attuale. Nel cast anche un pezzo di comicità pugliese storica come Lino Banfi, l’ottima Sonia Bergamasco nei panni della Dottoressa Sironi, e ancora Eleonora Giovanardi, Maurizio Micheli, Ludovica Modugno e Ninni Bruschetta.

Checco Zalone chiama, e ancora una volta tutta l’Italia sarà felice di rispondere.

Quo Vado? recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Io sono da ristorante “Tutto al Cofano”

-La segreteria è donna per definizione

-Il mobbing rilassa

-Al Polo Nord fa più freddo che a Roccaraso

-Tira più il sorriso di una donna che un rinoceronte

-In puglia patate riso e cozze, al Polo patate riso e krill

-Partono le denunce per Bocching e Milfing

Quo Vado posterTitolo: Quo Vado? Italia, 2015

Regia: Gennaro Nunziante

Sceneggiatura: Gennaro Nunziante, Luca Medici

Interpreti: Checco Zalone, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Maurizio Micheli, Ludovica Modugno, Ninni Bruschetta, Paolo Pierobon, Azzurra Martino, Lino Banfi

Distribuzione: Medusa

Durata: 1h 26′

Sito: http://quovado.libero.it/

Facebook: https://www.facebook.com/QuoVadoIlFilm/

Twitter: https://twitter.com/medusa_film

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=m6BXK–ACBI

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