Second Chance

VOTO: 6/10

GIUDIZIO: Mattonissimo

Immaginatevi qualcosa che vi renda estremamente leggeri, liberi dai pensieri, sereni e felici. Ecco, Second Chance è esattamente l’opposto, uno di quei drammi in cui se c’è anche la minima possibilità che qualcosa vada storto…state tranquilli che è così che andrà .

Secon Chance recensione

Andreas (Nikolaj Coster-Waldau – Tutte Contro Lui) è un poliziotto che sembra avere una vita perfetta: ama il suo lavoro, è felicemente sposato con Anne e ha avuto da poco un bambino. Durante una perquisizione incontra Tristan, criminale allo sbando incapace di prendersi cura della compagna e del figlio, anche lui di pochi mesi. Quando una tragica fatalità investe la vita di Andreas, i destini delle due famiglie si troveranno uniti in una sconvolgente catena di eventi.

Second Chance recensione

La regista danese Susanne Bier torna nella sua terra d’origine per dirigere uno dei quei drammoni pesanti in cui coincidenza, sfortuna e stupidità vengono amplificate in modo quasi paradossale. I toni cupi e freddi, tipici dei paesi scandinavi, si mescolano bene alla drammaticità delle vicende e a diversi momenti in cui le immagini crude e forti lasciano un senso di angoscia nello spettatore (come quando ti rendi conto che sono passati 14 anni dal primo film di Harry Potter)

Star della pellicola è il Jamie Lannister de Il Trono di Spade, che se nella serie risulta estremamente odiabile, in Second Chance sfoggia il fascino dell’uomo perfetto o quasi. Certo la famiglia del poliziotto Andreas è un tantino strana: ammesso che in Danimarca non si facciano alcun tipo di problema a vivere dentro una casa tutta di vetri in un posto desolato (se lo fai poco fuori Milano duri 2 giorni), giuro che non ho mai conosciuto nessuno che porti il bambino a spasso per strada alle 5 del mattino per farlo addormentare, oppure in macchina. Due passi per il salotto oppure un piede che fa ciondolare la culla potevano essere sufficienti, no?

Second Chance recensione

Second Chance è complessivamente ben recitato, ma una menzione speciale va fatta alla coppia di tossicodipendenti interpretati da Nikolaj Lie Kaas (Tristan) e Lykke May Andersen (Sanne), quest’ultima, modella al suo debutto cinematografico, è stata selezionata dalla Bier senza provino. Second Chance è una pellicola i cui avvenimenti, per quanto scioccanti e spesso enfatizzati, permettono di riflettere eticamente sul bene e sul male, inoltre è interessante mettersi nei panni dei protagonisti e provare a capire chi meriterebbe una seconda chance, oppure se esiste qualcuno che la meriterebbe più di un altro. Second Chance non regala purtroppo niente di eccezionale, è un film europeo che potremmo definire “di nicchia” ben lontano dalle dinamiche Hollywodiane, ma se amate il senso d’angoscia ed il freddo nelle ossa, è il film che fa per voi.

Second Chance recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-La mamma comunque ha sempre avuto la faccia da pazza

-La culla nell’armadio non è una buona idea

-Le persone cambiano aspetto da morte

-Guidare di notte fa addormentare i bambini

Second Chance recensioneTitolo: Second Chance (En Chance Til) Danimarca, 2014

Regia: Susanne Bier

Sceneggiatura: Anders Thomas Jensen, Susanne Bier

Interpreti: Nikolaj Coster-Waldau, Maria Bonnevie, Ulrich Thomsen, Nikolaj Lie Kaas, Lykke May Andersen

Distribuzione: Teodora Film

Durata: 1h 44′

Sito: http://www.imdb.com/title/tt3305316/

Facebook: https://www.facebook.com/pages/A-Second-Chance-film/667993423277375

Twitter: https://twitter.com/Teodorafilm1

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=jSg2EIVX_KY

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