The Hateful Eight

VOTO: 7,5/10

GIUDIZIO: Cena con delitto

E’ difficile scrivere un opinione su un film di Tarantino. Il pubblico è diviso in due: quelli che vanno a vedere Tarantino e quelli che non ci vanno. A poco importa se il film sia bello, brutto, innovativo o ripetitivo. Chi ama il regista, andrà comunque a vedere il suo prossimo film. Un po’ come se fosse la squadra del cuore. Indubbiamente Quentin è un bizzarro genio che mette passione, armi e sangue in tutto quello che fa, compresa la sua ultima fatica: The Hateful Eight.

The Hateful Eight recensione

Qualche anno dopo la guerra civile, una diligenza, condotta da O.B (James ParksKill Bill, Django), corre attraverso il Wyoming innevato. I passeggeri, il cacciator di taglie John Ruth (Kurt RussellLa Cosa, Stargate) e la donna che ha catturato, Daisy Domergue (Jennifer Jason LeighL’Uomo Senza Sonno, Era Mio Padre), sono diretti verso la città di Red Rock dove Ruth, chiamato da quelle parti “Il Boia”, consegnerà Domergue nelle mani della giustizia. Lungo la strada incontrano due sconosciuti: il maggiore Maquis Warren (Samuel L. Jackson – è quello nero in tutti i film), un ex soldato nero dell’Unione diventato uno spietato cacciatore di taglie, e Chris Mannix (Walton Goggins – The Shield, The Bourne Identity), un rinnegato del Sud che sostiene di essere il nuovo sceriffo della città.

A causa di una bufera di neve, la diligenza cerca riparo nell’emporio di Minnie, dove non trovano i proprietari, ma quattro facce sconosciute: Bob (Demian BichirCorpi da Reato, Che Guerriglia) che si occupa del rifugio mentre Minnie è in visita alla madre; Oswaldo Mobray (Tim RothPulp Fiction, Le Iene), il Boia di Red Rock; il mandriano Joe Gage (Michael MadsenLe Iene, Kill Bill) e il Generale confederato Sanford Smithers (Bruce Dern – Nebraska, Django).

The Hateful Eight recensione

Se la matematica non è un’opinione, abbiamo trovato già tutti i detestabili 8. E’ un numero che ritorna talmente tante volte nel film che per un attimo ho pensato ci fosse lo zampino di Sky e del suo nuovo canale al posto di Mtv.

Con le sue 3 ore e 7 minuti, The Hateful Eight è uno dei film più lunghi di Tarantino, secondo solo a Grindhouse (che gli perdoniamo, ma non era proprio un capolavoro). All’interno di questo minutaggio, che può essere una goduria per un fan, quanto eccessivo per un cinefilo della domenica, sono inclusi anche i 12 minuti di pausa voluti da Tarantino tra il primo ed il secondo tempo, come si faceva una tempo per cambiare le bobine (e già mi immagino Banderas in sala proiezione). Si perché dovete sapere che l’ottavo film di Quentin è stato realizzato in formato pellicola Ultra Panavision 70. Anche qui c’è un bel dualismo: pippa mentale da cineasta nostalgico oppure omaggio al grande cinema come La Più Grande Storia Mai Raccontata o L’Ammutinamento del Bounty (ma quanto mi fa ridere pensare al cocco che decide di rivoltarsi al cioccolato)?

The Hateful Eight recensione

Tranquilli, il film si vede benissimo e la maggior parte di voi non si accorgerà neanche di questa modifica al formato (e vi confesso, che se non me l’avessero detto…), senza contare che in gran parte delle sale sarà proiettato in digitale, così eviterete anche quell’intervallo eterno che vi obbligherà a comprare chili di schifezze. Ricordate, la prova costume è vicina, e vi guarda.

Proprio la lunghezza potrebbe essere uno dei punti deboli della pellicola. Un amico qualche giorno fa mi ha chiesto “muore qualcuno sbudellato nei primi 10 minuti?” – “No” – “Allora non è Tarantino”. La violenza tarantiniana c’è eccome, specialmente perché tra i personaggi c’è chi non dice la verità, ma l’escalation è molto, molto più lenta, rendendo la prima parte del film (1 ora e mezza mortacci sua) lentina. C’è una spiegazione a tutto questo in realtà. The Hateful Eight è stato pensato originariamente come piece teatrale, ecco perché gran parte della pellicola è caratterizzata da questi lunghi dialoghi che i personaggi si scambiano principalmente nell’emporio di Minnie, che diventa la traduzione cinematografica di un palco teatrale.

The Hateful Eight recensione

Se i dialoghi non sono certo memorabili, gli attori, scelti ormai dalla rubrica telefonica degli amici di Quentin, sono una garanzia. Su tutti l’unica donna (anche se il mio macellaio di fiducia è più raffinato) interpretata da un’ottima Jennifer Jason Leigh, e Walton Goggins con la sua parlata/cantilena del sud. Il plauso va anche al prezzemolino Samuel L. Jackson, a Kurt Russell e all’imbolsito Michael Madsen. C’è anche un cameo di Channing Tatum.

Sto per dire qualcosa che mi manderà all’inferno nel girone dei bestemmiatori cinematografici, in cui ti costringono ad ascoltare Gigi D’Alessio e Paolo Meneguzzi, ma non sono riuscito a farmi piacere la colonna sonora candidata agli Oscar del maestro Morricone. Rimpiango le burinate hip-hop di Django, che secondo me si sposano meglio con lo stile Tarantiniano.

The Hateful Eight recensione

Ci sarà chi lo criticherà perché The Hateful Eight sembra un ripetitivo omaggio allo Spaghetti Western, come ci saranno coloro che apprezzeranno le riflessioni implicite su un periodo politicamente molto difficile per gli Stati Uniti ed i riferimenti alla discriminazione di razza o di genere (più o meno sempre presente nei suoi film).

Resta il fatto che continua a trasparire il sogno che Quentin Tarantino è riuscito a realizzare: fare quello che gli pare in una Hollywood al guinzaglio delle major. Il regista si diverte, e fa divertire il pubblico, inserendo nei suoi film quello che gli pare e piace, che siano sangue, pistole, tributi al vecchio cinema o musiche assurde.

Quindi, avanti così che vogliamo vedere il nono film.

The Hateful Eight recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

– Lo stufato ha sempre lo stesso sapore

-Abramo Lincoln risolve tutto

-E’ meglio tenersi la pipì durante la tempesta

-Il cappello in casa si toglie

The Hateful Eight recensioneTitolo: The Hateful Eight USA, 2015

Regia: Quentin Tarantino

Sceneggiatura: Quentin Tarantino

Interpreti: Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Walton Goggins, Demian Bichir, Tim Roth, Michael Madsen, Bruce Dern, James, Parks, Channing Tatum

Distribuzione: 01 Distribution

Durata: 3h 07

Sito: http://thehatefuleight.com/

Facebook: https://www.facebook.com/TheHatefulEight.ilfilm

Twitter: https://twitter.com/thehatefuleight

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=AljKC5utdBY

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