Reversal – La Fuga è Solo l’Inizio

VOTO: 5/10

GIUDIZIO: Provaci ancora Eve

Avete presente quando i comici prendono per il culo le ragazze dei film horror, quelle che appena vedono l’assassino inciampano tutte le sante volte? Dario Bandiera è maestro in questo. Ecco, voi pensate che nel 2015 non sia possibile che esistano ancora pellicole in cui la povera donzella cede al fascino di fare sempre la cosa più stupida. E invece si! Reversal – La Fuga E’ Solo L’Inizio.

Reversal La Fuga è Solo L'Inizio  recensione

Eve è stata tenuta prigioniera per lungo tempo. Incatenata ad un materasso sporco (notare che nella sinossi ufficiale sottolineano questo “sporco”, come se facesse differenza), non ha dimenticato i suoi amici, il suo ragazzo, la sua vita felice ed ha un piano per scappare e vendicarsi. La paura e la vendetta sono i temi di questo inquietante thriller dai mille colpi di scena.

Reversal La Fuga è Solo L'Inizio  recensione

Tanto per incominciare tal Eve (Tina Ivlev, una delle prime esperienze ma bravina) non ha nessun piano se non quello di improvvisare alla c**o di cane, tentando di fare sempre la cosa più illogica. Povera, cerca anche di fare del bene, ma i suoi costanti “momenti biondi” le fanno pure peggiorare la situazione. Siamo tutti figli dell’era Bryan Mills (Liam Neeson in Io Vi Troverò) e quello del regista messicano Josè Manuel Cravioto sembrava anche un buon tentativo di creare una variante modello “Io Mi Salverò Da Sola” e dare potere alle donne in un misto tra il thriller e l’horror/splatter. Niente fascino Girl Power delle toste Michelle Rodriguez o Ronda Rousey, ma solo una ragazza che, qualunque cosa faccia, ti porta a pensare: “Perché?” “CazzoMaSeiSeria?”.

Reversal La Fuga è Solo L'Inizio  recensione

La pellicola non è diretta male per essere low budget, ma per le parole della sceneggiatura non servono soldi. Reversal non riesce a fornire un motivo abbastanza valido per tutto quello che accade nella storia, quindi i famosi “colpi di scena” non sorprendono. Si tratta solo di una ragazza che combatte la sua guerra personale, trasformandola in una via crucis goffa e soprattutto non necessaria. Inoltre è imbarazzante come la povera Eve non riesca a fare 2+2 per comprendere un finale intuibile dopo 10 minuti dall’inizio.

La Fuga E’ Solo L’Inizio…purtroppo.

Reversal La Fuga è Solo L'Inizio  recensione

COSA HO IMPARATO (ATTENZIONE SPOILER)

-Meglio non imparare più di tanto perché se seguissi l’esempio in caso di rapimento, sarei morto dopo 5 minuti

-Ma la vuoi chiamare questa cavolo di Polizia? 911! E’ facile

-Bè un genio quello che lascia il mattone sotto il materasso

-Io il cappio non lo saprei fare

-Comunque sei scema se credi che uno che conosci da 2 settimane ti dica “Ti Amo”

-E’ commovente come Eve si fidi del rapitore, nonostante ripetuti tradimenti

-La sindrome della buona samaritana non può giustificare tutto quello sbattimento

-Ma poi non ce l’ha una famiglia sta qui?

Reversal La Fuga è Solo L'Inizio recensioneTitolo: Reversal – La Fuga è Solo l’Inizio (Bound to Vengeance) USA, 2015

Regia: Josè Manuel Cravioto

Sceneggiatura: Rock Shaink Jr., Keith Kjornes

Interpreti: Amy Okuda, Richard Tyson, Tina Ivlev, Bianca Malinowski

Distribuzione: Notorious Pictures

Durata: 1h 20′

Sito: http://www.notoriouspictures.it/

Facebook: https://www.facebook.com/ReversalIlFilm/

Twitter: https://twitter.com/notoriousitalia

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=freEh7g11UU

2 Reactions

  1. Antonio

    Eve si mette alla guida del furgone, e il furgone non parte, poi subito dopo la ragazza che era stata salvata da lei, dopo pochi tentativi riesce a metterlo in moto magicamente.

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