Stasera…Cinemino? Le Uscite della Settimana in collaborazione con docsity.com

Dopo quattro settimane, eccoci puntuali a consigliarvi quali sono le pellicole da non perdere in sala! In collaborazione con www.docsity.com

Non so quanti di voi domenica scorsa si siano imbottiti di caffeina, per una volta non a causa dello studio, ma per vedere il Super Bowl. Io ho tentato, ma non sono passati molti minuti prima che sembrassi Ciubecca svenuto sul divano. La televisione è stata solo una piacevole compagnia per il sonno profondo e un po’ me ne dispiaccio. Non ero granchè interessato al match per due motivi: A) Non so dove si trovi né Siattle né Denver, tantomeno riesco ad attribuire i colori delle maglie alle squadre. B) Per quanto io abbia profondamente amato The Blind Side, Imbattibile, Jerry Maguire, Ogni Maledetta Domenica e Quella Sporca Ultima Meta, non ho mai capito una mazza di come funzioni il Football Americano.

Un cinefilo guarda il Super Bowl perché durante l’Half Time Show (e nelle pause) vengono presentate alcune tra le pubblicità più importanti dell’anno. Il cinema da molto tempo ha fiutato questa opportunità di visibilità e molte case di produzione scelgono l’evento sportivo per rilasciare alcuni trailer scottanti. Quindi non solo Arnold Schwarzenegger che gioca a ping pong per Bud o Tom Hiddleston, Ben Kingslay e Mark Strong cattivissimi per la Kia, ma anche il primo trailer del nuovo Transformers con i dinoboat, Noah con Russel Crowe, Captain America The Winter Soldier, Spiderman e molti altri. Insomma per me la colazione di lunedì mattina è stata ricca di contenuti video, ma per l’arrivo nelle sale ci sarà da aspettare.

Escono oggi invece un po’ di chicche che vi potrebbero tenere belli impegnati tutto il week end:

ROBOCOP   voto IMDb: 7,0

robocop

Si proprio quel Robocop di “Vivo o morto, tu verrai con me”. Sono pieno di speranza per questo remake, anche se l’originale non è cosi vecchio e fa riflettere sulla necessità di una nuova vita. Il primo a chiederselo è Paul Verhoeven, regista dell’originale, che ha già visto sventrare il suo cult Atto di Forza con un remake fuffa (era ovvio, ancora non hanno capito che Colin Farrel rovina tutto quello che tocca). Alla regia questa volta c’è Josè Padilha, il famosiiiiiiiiiissimo Josè Padilha…mai sentito. In tutta onestà, il fatto di strizzare l’occhio alla rimodernizzazione trasformando l’uomo robot da grigio a nero, mi sembra un po’ una cacata..staremo a vedere.

Anno 2028, la Omnicorp è il centro della tecnologia robotica. I militari hanno adoperato per anni i loro droni ma in America sono proibiti dalle forze dell’ordine. Un’occasione d’oro per portare i robot tra la gente si presenta quando Alex Murphy, marito, padre premuroso e poliziotto di Ditroit, viene gravemente ferito. La Omnicorp ne approfitta per dare vita a un agente di polizia metà uomo e metà robot, sperando di crearne uno per ogni città, senza però fare i conti con il fatto che c’è ancora un uomo dentro l’armatura.

Se rimane fedele al suo predecessore dovremmo aspettarci espressioni cult, sparatorie e tanta violenza hi-tech. Alex Murphy è interpretato da Joel Kinnaman, attore che si gioca tutto con questo film, mentre nel cast compaiono veterani come Michael Keaton, Gary Oldman, Abbie Cornish e l’onnipresente Samuel L Jackson (tranquilli niente Shield).

ALL IS LOST: TUTTO E’ PERDUTO     voto IMDb: 7,1

All Is Lost

Presentato al Torino Film Festival, All is Lost è un film in solitario (giocone di parole, In Solitario è anche il titolo di un’altra pellicola sulla vela uscita quest’anno. 10 punti al Grifondoro). Unico protagonista un Robert Redfort che continua a stupire, non per l’età, ma per la tinta ai capelli.

Dopo la collisione con un container, un viaggiatore solitario è perso in mezzo all’Oceano Indiano su una barca di 14 metri che imbarca acqua. L’uomo è senza identità, ha il navigatore e la radio fuori uso e si ritrova in mezzo ad una violenta tempesta. Nonostante l’esperienza e le riparazioni alla barca, la situazione è al limite della sopravvivenza. Il navigatore dovrà affidarsi alle correnti oceaniche e ad alcune carte nautiche per raggiungere la salvezza, messa a rischio dagli squali e dalle riserve alimentari che iniziano a scarseggiare.

E’ un film che credo meriti di essere visto anche solo perché sono riusciti a mettere insieme quasi 2 ore con un uomo, una barca e l’acqua. E’ vero, c’era riuscito anche Zemeckis con Cast Away, ma in confronto ad una barca, l’isola è un parco divertimenti. Poche parole e tanta espressività per la regia di J.C. Chandor (un altro sonoro Boooo).

A PROPOSITO DI DAVIS    voto IMDb: 7,9

A proposito di Davis

Vi dico subito che con questo lungometraggio inaugureremo una nuova rubrica di pagelle su www.ACINIdiCINEMA.it.

Si è parlato tanto di questo film perché è stato presentato all’ultimo Festival di Cannes. Si, peccato però sia passato quasi un anno. La distribuzione a mio avviso ha perso il momento giusto per il lancio, il famoso “batti il chiodo finchè è caldo” è diventato freddo come i piedi della vostra fidanzata da settembre ad aprile. Il Grande Gatsby ai tempi aveva goduto della pubblicità di Cannes, mentre la Lucky Red per attrarre il pubblico punta tutto sul nome dei due registi, Ethan e Joel Coen (Il Grande Lebowsky, Fargo, Il Grinta, Non è un Paese Per Vecchi …tanto per dire). Da considerare il fatto che i due fratelli non sono infallibili, vedi Gambit: Una Truffa a Regola d’Arte.

A Proposito di Davis è un tuffo di una settimana nella vita di un giovane cantante folk che si trova davanti a un bivio. Nel 1961, mentre cerca di sfondare nel mondo della musica del Greenwich Village, Llewyn Davis, con la chitarra al seguito, è tormentato da alcuni ostacoli che sembrano insormontabili. Si affida cosi all’aiuto di amici e sconosciuti per vivere nello spietato inverno newyorkese, arrabattandosi come può. Il percorso di Llewyn, lo porterà dai piccoli bar di New York, fino ad un club deserto di Chicago, un’odissea intrapresa per un’audizione importante.

Movie on the road e anche un po’ naive per Oscar Isaac (Drive, Robin Hood), ma sembra aver convinto pubblico e critica. Troverete un cast degno di fratelli Coen con Carey Mulligan, John Goodman, Garrett Hedlund e Justin Timberlake.

HANSEL & GRETEL E LA STREGA DELLA FORESTA NERA   voto IMDb: 4,2

Hansel e Gretel

Vai col trash! Pensavate di esservi levati dalle balle Hansel & Gretel dopo quella porcata degli ammazzastreghe con Jeremy Renner? E invece no. Non è solo Robocop ad essersi rifatto il trucco, ma sono anche i due fratelli con una trama che è tutta un programma.

I due adolescenti Hansel e Gretel si recano fiduciosi in casa di un’anziana signora per comprare una speciale qualità di fumo, la “Foresta nera”. Quella che sembrava un’innocua vecchietta, si rivelera una spaventosa strega cannibale.

Regista e attori non sono degni di nota (tranne Cary Elwes, il Robin Hood di Un Uomo in Calzamaglia) ma grazie, anche solo per averci pensato, vi faremo sapere.

JUSTIN BIEBER’S BELIEVE   voto IMDb: 1,5

Justin Bieber Believe

Il voto di IMDb dimostra l’affetto che prova il target del sito (evidentemente adulto) nei confronti di Justin Bieber, ma che lo vogliate o no, questo è uno dei fenomeni più grandi degli ultimi anni.

Un documentario per scoprire come Justin Bieber è diventato Justin Bieber o se preferite come Justin Bieber si è bruciato il cervello o se preferite come Justin Bieber è diventato Miley Cyrus.

 

Questi i 5 film degni di nota questa settimana, ricordando che in sala è possibile ancora vedere THE WOLF OF WALLS TREET di Scorsese, AMERICAN HUSTLE vincitore del Golden Globe come miglior film commedia o musical, DALLAS BUYERS CLUB con McConaughey, THE BUTLER il biopic sul maggiordomo della Casa Bianca e BELLE & SEBASTIEN

TUTTI I FILM IN USCITA QUESTA SETTIMANA: 

SMETTO QUANDO VOGLIO di Sydney Sibilia voto IMDb: /

KHUMBA di Anthony Silverston – cartoon voto IMDb: 5,9

WHICH WAY IS THE FRONT FROM HERE? THE LIFE AND TIME OF TIM HETHERINGTON di Sebastian Junger – documentario voto IMDb: 7,7

Venerdì la recensione del film visto da Acini di Cinema su www.ACINIdiCINEMA.it

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